Italia, Veneto

Feltre mi ha sussurrato all’orecchio cose magnifiche

Feltre cosa visitare

La luce alla fine del tunnel si mescola a quella artificiale dei neon illuminando le foto appese alle pareti che raccontano la storia della città, i suoi luoghi ed i monumenti più belli. Basta poco per darmi qualche spunto su cosa vedere a Feltre.
Mi trovo nella galleria Romita – oggi galleria Fratelli Angelini – un tunnel che fu costruito nel corso della Seconda Guerra Mondiale come rifugio antiatomico ma i cui lavori si conclusero a guerra terminata.

Galleria Romita Feltre

La galleria passa proprio sotto al Colle delle Capre su cui sorge il bel centro storico di Feltre che conserva ancora intatta parte della sua storia, dai palazzi di epoca veneziana alle mura rinascimentali che la proteggevano dagli attacchi nemici.

Sono felice di essere in questa città che spesso ho visto passare via veloce dal finestrino dell’auto mentre mi dirigevo verso altre mete. Ho a lungo sognato di visitare Feltre creandomi delle aspettative ed un’immagine particolare nella mia testa.

Me la immaginavo bella e fiera, ma anche un po’ presuntuosa, adagiata sul ricordo ormai lontano di un fiorente passato veneziano. Invece Feltre mi ha spiazzata: bella sì, ma di quella supponenza che mi attendevo nemmeno l’ombra, solo tanta timidezza.

Il centro storico che si erge sul colle è praticamente deserto: dove sono tutti? Dove sono le famiglie a passeggio, dove sono gli adolescenti che “fanno le vasche” su e giù per la via principale, dove gli studenti che frequentano qui l’università?

Cosa vedere a Feltre

Un vecchietto è seduto su uno scalino sotto la loggia nella piazza principale, il bastone tra le mani, lo sguardo assorto ed un sorriso malinconico sulle labbra. Il mio saluto lo riporta alla realtà strappandolo forse da chissà quali pensieri o ricordi, osserva divertito Lola – come biasimarlo? – e continua a seguirci con lo sguardo per un po’.

Cosa vedere a Feltre

Piazza Maggiore mi incanta illuminata dalla tenue luce del tardo pomeriggio: lei è il cuore del centro storico, il luogo su cui si affacciano alcuni dei monumenti più importanti della città. Dall’alto controlla la piazza la Chiesa di San Rocco raggiungibile da una scalinata: per avere una vista invidiabile sulla piazza basta salire e contemplare! Ad un angolo della piazza c’è il Teatro della Sena, anche detto “piccola Fenice” perché progettato e decorato dagli stessi artigiani che si occuparono di decorare il famoso teatro veneziano: nel teatro di Feltre un giovanissimo Carlo Goldoni mise in scena alcune delle sue prime sceneggiature e proprio per questo la sua presenza in città è ricordata da una targa che si può leggere sul vicino palazzo.

A proposito di targhe, il mio sguardo viene attratto dalle numerose lapidi su cui un tempo c’erano delle scritte oggi scalpellate, completamente incomprensibili. E’ tutta colpa delle truppe napoleoniche che quando conquistarono la città distrussero tutte le lapidi che facevano riferimento alla Serenissima Repubblica di Venezia.

Cosa vedere a Feltre

Tra gli altri palazzi belli che guardano Piazza Maggiore c’è Palazzo Guarnieri, ma soprattutto i due edifici con loggiato sono quelli che attirano la mia attenzione. Uno perché alla sua ombra riposa il vecchietto di cui vi parlavo prima, l’altro invece è il Municipio che fronteggia la Chiesa di San Rocco. Sotto il loggiato ci sono gli unici due o tre negozietti situati in questa zona della città: il resto delle attività commerciali si trovano nella parte bassa e più moderna. E’ sicuramente anche per questo che qui si vedono così poche persone, soprattutto turisti, pochissimi locals. E’ proprio vero che servono occhi nuovi per vedere la bellezza che ci circonda.

Nel bel mezzo di Piazza Maggiore troneggiano due statue di due personaggi importanti per la città: Vittorino da Feltre, umanista ed educatore, e Panfilo Castaldi, uno dei primi tipografi, secondo alcuni il vero inventore della stampa a caratteri mobili.

Cosa vedere a Feltre

In uno spazio così piccolo così tanti pezzi d’arte, nozioni, curiosità… Feltre non mi delude. Proseguo tra i palazzi scrostati e consumati dal tempo, alcuni nascondono vecchi affreschi che si scorgono tra le pareti annerite dal tempo. C’è ancora un luogo che voglio raggiungere, il Castello di Alboino che con la sua vecchia torre di avvistamento sovrasta la città e il Colle delle Capre. Non c’è molto da fare o da vedere al Castello di Alboino, almeno questa è la mia impressione in questo sabato prefestivo, solo il cinguettio degli uccellini che chiamano la primavera.

Cosa vedere a Feltre

Vago ancora un po’ tra le viuzze e ridiscendo dal colle alla ricerca di un localino dove bere un buon aperitivo. Bastano pochi metri per trovare la vitalità della città che lassù sul colle è persa in un sonno narcotico, incastrata nell’incantesimo di una strega cattiva, avviluppata in un fascino senza tempo.

Cosa vedere a Feltre

Feltre mi ha sorpresa con i suoi silenzi e le sue vie quasi deserte, mi ha spiazzato il suo essere così dimessa e modesta nonostante il bello che cela. Che questo atteggiamento sia colpa delle numerose ferite inflitte nel corso dei secoli dalle tante dominazioni che l’hanno messa in ginocchio? (la storia di Feltre la trovate su Wikipedia)

Fatto sta che Feltre merita di essere vista e visitata: non capita spesso che una città ti sussurri all’orecchio cose magnifiche, cullandoti con il suo silenzio.