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L’emozione di dormire in houseboat a Amsterdam

dormire in houseboat ad amsterdam

Dimmi tre cose che ti vengono in mente quando pensi ad Amsterdam? Per me sono i tulipani, le biciclette e le houseboat.
Ognuna di queste è stata un elemento importante del nostro viaggio nella capitale olandese e qui ti parlerò dell’ultima: ti racconterò di com’è dormire in houseboat a Amsterdam e perché secondo me questa è un’esperienza da non farsi mancare quando si visita la città.

A bordo di una houseboat per la prima volta nella nostra vita

Le rotelline dei nostri trolley rotolano rumorose sul marciapiede dell’Oostelijk Havengebied – la zona portuale est di Amsterdam. Scopro per la prima volta questa area della città con i suoi quartieri residenziali progettati da architetti, i locali in stile industriale e le houseboat attraccate ai moli, e già l’adoro.
Qui c’è la tranquillità della vita di tutti i giorni, i bambini che corrono in bicicletta o giocano a pallone nei cortili, i parchi giochi, le case con le finestre grandi e senza tende all’interno delle quali mi piace spiare.

Oostelijk Havengebied

Oostelijk Havengebied

Più per la paura delle biciclette che delle auto osserviamo con attenzione a destra e a sinistra prima di attraversare la strada (sotto questo punto di vista qui è un altro mondo rispetto all’Italia) e raggiungiamo emozionati la banchina dove sono attraccate tante houseboat, diverse per forma e dimensione. Ognuna ha il suo numero civico, dopotutto sono vere e proprie case! Molte hanno dei giardinetti ricreati con i vasi di fiori, alcune hanno addirittura degli orticelli in cui si coltivano erbe aromatiche e verdure.

Oostelijk Havengebied Amsterdam

dormire in houseboat a Amsterdam

dormire in houseboat ad amsterdam

Arriviamo alla nostra dimora per i prossimi giorni: è diversa dalle altre, non ha una forma tradizionale ma sembra moderna: scopriamo che risale al 1943, è una barca che riforniva le truppe alleate con munizioni, carburante, cioccolato e sigarette durante la Seconda Guerra Mondiale. Trasformata in houseboat dopo il termine del conflitto è stata recuperata recentemente dall’attuale padrone di casa che l’ha ristrutturata e resa l’accogliente casetta che è oggi.

Eravamo già emozionati prima, ora che ne scopriamo l’interessante storia siamo ancora più curiosi e impazienti di salire a bordo e scoprire com’è dormire in houseboat a Amsterdam!

Scendiamo una ripida scaletta che ci porta sottocoperta in quelli che erano originariamente gli alloggi dell’equipaggio: qui in circa 30 metri quadrati è stato ricavato un comodissimo monolocale che ha tutto quello di cui si può avere bisogno.

Il soggiorno con un comodo divano per rilassarsi davanti alla TV, un letto matrimoniale, un tavolo per pranzare, cenare e fare colazione, un cucinino e un piccolo bagno.

dormire in houseboat a Amsterdam

dormire in houseboat a Amsterdam

dormire in houseboat ad amsterdam

dormire in houseboat a Amsterdam

dormire in houseboat a Amsterdam

L’ambiente è caldo, non solo letteralmente – il che è comunque molto apprezzato visto che fuori fa tantissimo freddo – ma anche in termini di atmosfera! Pur arredato con estrema semplicità tutto è curato nei minimi dettagli, i particolari – come i poster ed i libri impilati nello scaffale – ci fanno sentire a casa, in un ambiente familiare.

dormire in houseboat ad amsterdam

dormire in houseboat ad amsterdam

Per i tre giorni successivi questo diventa il nostro nido: un riparo sicuro dopo le lunghe giornate a passeggio per la città esposti al freddo e alle intemperie, ma anche il nostro ristorante personale dove ceniamo la sera e facciamo colazione al mattino.

La mattina ci svegliamo con il verso dei gabbiani che planano nella zona del porto alla ricerca di un po’ di cibo, apriamo l’oblò e osserviamo com’è il tempo fuori sperando in un po’ di tregua e qualche raggio di sole. Poi, dopo la colazione, risaliamo le scalette che ci portano in superficie e torniamo nel mondo reale, pronti per scoprire un altro pezzetto di Amsterdam. La sera siamo impazienti di tornare “a casa”, levarci le scarpe e rilassarci sul divano.

Altra comodità enorme messa a disposizione dal proprietario di casa: due biciclette per girare in lungo ed in largo la città! Le piste ciclabili qui sono dappertutto e – seppur la zona sia molto ben collegata con la stazione centrale e quindi con il centro – la bicicletta offre una libertà unica. Peccato che il tempo non sia stato molto clemente, altrimenti avremmo utilizzato i nostri bolidi sicuramente di più di quanto abbiamo fatto!

ad Amsterdam in bicicletta

Le houseboat ad Amsterdam

Non solo nell’Oostelijk Havengebied, le case galleggianti ad Amsterdam si possono trovare ovunque ci sia un canale. Ma da dove nasce questa tradizione/abitudine che è presente anche in altri paesi ma che qui è decisamente molto affermata?

Le houseboat originalmente erano dei magazzini che venivano utilizzati per il trasporto delle merci lungo i canali della città. All’interno era ricavata una zona destinata ad abitazione per il comandante, ma ovviamente non aveva gli agi e l’importanza che la parte “vivibile” ha nelle moderne case galleggianti. Quando i canali persero la loro connotazione di vie di trasporto e anche gli stabili adibiti a magazzini furono trasformati in abitazioni, le grandi barche per il trasporto di merci persero la loro funzione e – visto anche il costo degli affitti delle case e la carenza di spazi – furono trasformate in vere e proprie case galleggianti.

La più antica houseboat ad Amsterdam risale al 1840 e per i più curiosi in Prinsengracht è anche possibile visitare una di esse trasformata in museo.

Oggi le houseboat ad Amsterdam sono circa 2.500 e molte di queste si possono affittare! Noi per il nostro soggiorno abbiamo scelto Rentahouseboat.com un sito specializzato nel noleggio delle houseboat nato ad Amsterdam ma che oggi conta case galleggianti in affitto in tutta Europa (Germania, Gran Bretagna, Francia e molti altri – nel caso stiate pensando di fare questa esperienza anche in altri paesi).

Se sei uno spirito avventuroso che ama le esperienze particolari ti consiglio di dare un’occhiata anche a Bookarentals.com. E’ il sito “papà” da dove puoi prenotare sia il tuo soggiorno nelle houseboat (come ti dicevo prima), ma anche una casa sull’albero, un faro o un lussuoso glamping.

Io se posso esprimere un desiderio il prossimo soggiorno in houseboat vorrei tanto fosse a Londra: i canali di Little Venice mi avevano proprio ammaliata!