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Cosa visitare a Bergen, il fiore dei fiordi

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La baia di Bergen si schiude di fronte ai miei occhi a poco a poco: ho navigato per una notte ed una mattina lungo la costa, tra i Fiordi, a bordo della Hurtigruten, il postale che fa la spola tra il nord e il sud della Norvegia (ma questa è un’altra storia…).

La costa dove fino a quel momento prevaleva la vegetazione, punteggiata qua e là da casine sui toni del rosso, arancione e giallo, ora si arricchisce di case e anche di qualche condominio che stona in quel paesaggio bucolico.

cosa fare a bergen

Attracchiamo e mi lascio alle spalle quella nave d’altri tempi ed apro un nuovo capitolo di questo viaggio in Norvegia.

I luoghi imperdibili di Bergen

Bergen è la seconda città della nazione dopo Oslo, eppure non ha manie di grandezza, ed io che amo la discrezione questa cosa l’ho subito apprezzata. Bergen è vitale ma non eccessiva, animata ma anche tranquilla. Non manca nulla qui, te la giri con serenità a piedi (e io adoro scoprire le città camminando) ed ogni angolo sa regalarti uno scorcio inaspettato.

Sono stata tre giorni a Bergen, ma li considero almeno il doppio visto che qui in estate la luce del giorno si estende anche nelle ore notturne facendoti spesso scordare che è ora di mettersi sotto le coperte e farsi una bella dormita.

Se sei alla ricerca di informazioni su cosa fare a Bergen mettiti comodo: ti porto con me nei luoghi che più mi sono piaciuti e che mi hanno emozionato… Seguimi!

Vista spettacolare dal Monte Fløyen

Se vuoi avere una visuale d’eccezione sulla città di Bergen devi assolutamente salire sul Monte Fløyen da cui si gode di un panorama incredibile sui tetti delle case, sulla periferia della città, sul mare e sui fiordi.

In particolare al tramonto (verso le 23.00/24.00) nelle belle giornate estive tutto si incendia mentre il sole sfiora la linea dell’orizzonte per poi nascondervisi dietro, senza smettere di irrorare ogni cosa con la sua intensa luce rosso-arancione.

vista dal monte floyen bergen

Il MonteFløyen lo puoi comodamente raggiungere con una funicolare (Fløybanen) che in 7 minuti ti conduce alla terrazza panoramica a 320 m sul livello del mare. La funicolare è aperta tutto l’anno e ci sono corse ogni 15/30 minuti dalle 7.30 del mattino (o dalle 8.00 nei weekend) fino alle 23.00. Il costo del biglietto lo puoi trovare qui.

In alternativa il Monte Fløyen lo puoi anche “conquistare” a piedi con una passeggiata di circa un’oretta percorrendo uno dei tanti sentieri segnalati che partono dalla città.

vista dal monte floyen bergen

Sul Monte Fløyen si possono fare un sacco di attività ed escursioni come trekking (da soli o accompagnati da guide locali) ed itinerari in mountain bike. Inoltre ci sono attività dedicate alle famiglie con i bambini (come i giri in canoa e la visita alla foresta dei Troll) e concerti di musica in mezzo alla natura.

Viaggio nel tempo nel Bryggen

Il Bryggen è quell’agglomerato di casette in legno colorate che è il simbolo della città ed una delle prime cose che noti quando ti avvicini al porto di Bergen.

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Le casette ordinate e allineate nascondono dietro di loro un piccolo quartiere di altri tempi con scalette di legno che salgono su ballatoi e viuzze strette ombreggiate da case storte. Il Bryggen è stato dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1979 e oggi ospita negozietti di artigianato, souvenirs, ristoranti ed attività commerciali.

Passeggiare tra le vie del Bryggen è come prendere la macchina del tempo di “Ritorno al futuro”. Il Bryggen è il vecchio porto mercantile di Bergen, testimonianza del ruolo che la città ricopriva in quanto parte della Lega Anseatica tra il XIX e XVI secolo. Ovviamente essendo formato da case in legno il quartiere è stato spesso soggetto ad incendi ma è stato preservato grazie alle numerose ristrutturazioni.

cosa fare a bergen bryggen

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Al Bryggen mi sono inoltrata nel dedalo di piccole vie e ho respirato il profumo del legno vecchio. Sono entrata nei negozietti per curiosare tra la merce esposta ma anche per osservare come queste costruzioni appaiono all’interno. Ho cercato di carpire storie di persone e fatti avvenuti qui chissà quanti secoli or sono. Sono salita su un ballatoio silenzioso ed ho osservato da spettatrice il via vai di turisti al piano di sotto.

Una birra (o più) al Skostredet

Il Skostredet è un quartiere, o forse più propriamente una via, dove si concentrano alcuni locali frequentati dai giovani di Bergen. Durante l’estate è bello sedere all’esterno ai tavolini che incorniciano la via pedonale e bersi una birra fino a tarda notte (tanto c’è luce fino a tardi).

Skostredet bergen

Nei weekend i norvegesi si ritrovano all’interno dei locali a scolarsi birre e super alcolici: gli uomini spesso vestiti di tutto punto all’interno di giacche troppo strette o dallo stile vistoso, le donne impegnate a ballare al ritmo della musica a tutto volume. Almeno, questa è stata la mia esperienza di un sabato sera in quel dello Skostredet di Bergen.

Tra queste vie è facile imbattersi anche in murales e graffiti che colorano l’atmosfera delle giornate più grigie e rallegrano le vibranti giornate di sole norvegesi.

Fotografare porticine al Skuteviken

Il Skuteviken è un quartiere residenziale di Bergen con tante casette di legno bianco che si inerpicano sulla collina alle spalle del Bryggen.

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Questo quartiere è stato una bellissima scoperta tanto che, dopo aver fatto un giretto nel pomeriggio ed aver scattato un po’ di foto, ho deciso di tornarci anche il mattino successivo sfidando la pioggia incombente (che non ha tardato a presentarsi).

cosa fare a bergen Skuteviken

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Il Skuteviken è pittoresco: le rose si inerpicano sulle assi bianche e piantine incorniciano porticine colorate. Dalle finestre ogni tanto si intravedono dei pezzetti di quotidianità: il profilo di un salotto, una bambola appoggiata al vetro, un disegno appiccicato alla finestra da qualche bambino. Adoro catturare questi attimi di vite altrui e perdermi nel silenzio di vie come queste, rotte ogni tanto dal passo incerto di un turista e da quello sicuro di un abitante del quartiere.

Quattro passi al mercato del pesce

Proprio davanti al porto, tra navi turistiche, barche a vela ed il profilo delle casette del Bryggen si trova il mercato del pesce di Bergen. Non bisogna aspettarsi un mercato del pesce nel vero senso del termine, piuttosto una sorta di pescheria a cielo aperto sulle cui bancarelle sono esposti pesci provenienti da tutto il Mare del Nord.

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Salmone, tonno, balena, granchi, aragoste e decine di altre tipologie di pesci di cui non conosco il nome, allineati sui banchi sotto a tende rosse assumono essi stessi quel riflesso rossastro che altera il loro colore naturale, almeno all’occhio. E poi scatoline contenenti caviali che, accanto ai filetti sottovuoto si contendono lo spazio in valigia dei turisti che passano di qui e si fanno tentare da souvenir gustosi da sfoggiare in patria.

cosa fare a bergen mercato del pesce

Le bancarelle del mercato del pesce sono adatte anche a chi è alla ricerca di uno spuntino veloce o di un pranzo a prezzo contenuto: insalate di pesce, panini di pesce, spiedini di pesce e altre delizie da provare.

Pomeriggio culturale al Kode

A Bergen non manca uno spiccato lato culturale. Come recita il sito, il Kode è uno dei più grandi musei scandinavi sull’arte, artigianato, design e musica.

Sorge accanto al Lille Lungegårdsvannet, un laghetto ottagonale naturale situato in centro città, ed è formato da più edifici che si suddividono per il tipo di esposizioni che contengono. Uno di essi, il Bergen Kunstmuseum – Kode 3 contiene tra i quadri esposti opere di Munch.

cosa fare a bergen kode museum

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Se avete presente il famosissimo “Urlo” (di cui esistono varie versioni dell’autore, tutte conservate ad Oslo) avete ben presente quanto i suoi quadri possano essere toccanti e a volte inquietanti perché raccontano così chiaramente stati d’animo. Allora forse potrete immaginare l’effetto che genererà l’osservarli, trovandosi di fronte ad essi.

Io vi consiglio assolutamente di fare una capatina al Kode, per lo meno per osservare questi quadri: il museo organizza tutti i giorni tour guidati ai quadri di Munch alle ore 12.00 e alle ore 14.00.