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Viaggio on the road negli USA: consigli utili prima di partire

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Organizzare in autonomia un viaggio on the road negli USA é cosa fattibilissima ma che richiede un po’ di impegno e ricerche per varie ragioni. Innanzitutto si tratta di un viaggio importante, sia in termini di durata (considera almeno 2 settimane di tempo che comunque finiscono per non essere mai sufficienti), sia in termini economici.

Per questo é opportuno pianificare al meglio più aspetti possibile organizzandosi preventivamente da casa ed al contempo essere informati su alcune regole o abitudini locali prima di partire.

Consigli pratici per chi vuole organizzare un viaggio on the road negli USA fai da te

In questo articolo ho cercato di raccogliere alcuni aspetti importanti frutto della mia esperienza di viaggio on the road negli Stati Uniti ed in particolare ho cercato di rispondere a delle domande molto pratiche che io stessa mi sono posta prima di partire (e che spero possano essere utili anche a te).

Sono molti punti per questo ho preparato un sommario qui sotto, se vuoi andare direttamente alla sezione di tuo interesse basta che clicchi sul titoletto:

  1. ESTA
  2. Noleggio auto
    2.1. Benzina e galloni
    2.2. Miglia e limiti di velocità
    2.3. Regole alla guida
  3. Navigatore
  4. Schedina telefonica per navigare in internet
  5. Carta di credito
  6. Assicurazione di viaggio
  7. Alloggio
  8. Come risparmiare un po’

1. Richiedere l’ESTA, il visto per gli USA

Prima di ogni viaggio negli Stati Uniti è obbligatorio per i cittadini italiani richiedere l’ESTA USA, il visto governativo che registra l’accesso su suolo statunitense e dunque garantisce il vostro accesso sul suolo a stelle e strisce.

L’ESTA può venir richiesto (e rilasciato) se si è cittadini di uno dei paesi che rientrano nel programma, il soggiorno negli USA è inferiore ai 90 giorni, si è in possesso di un biglietto di ritorno e non si hanno altri visti in corso di validità negli USA (es. visti di studio o lavoro).

La richiesta del visto ESTA si può fare comodamente online tramite il sito ufficiale governativo o affidandosi ad agenzie dedicate che si occupano di seguire la vostra pratica senza pensieri dall’inizio alla fine. Nella pratica si tratta di compilare un modulo rispondendo ad alcune domande che includono sia informazioni personali, informazioni relative al viaggio in programma e alla propria idoneità a ottenere il visto; alla fine della procedura per ricevere l’ESTA è inoltre necessario pagare una fee.

noleggiare auto negli usa

2. Noleggiare l’auto negli Stati Uniti

Se stai organizzando il tuo viaggio on the road negli USA il primo pensiero riguarderà l’auto a noleggio: quale noleggiare, su che sito, è il caso di applicare dei piani assicurativi opzionali, ecc.

Noi per il noleggio auto nei nostri viaggi consultiamo sempre Rentalcars, un sito che aggrega le offerte dei principali siti di noleggio. Per il nostro viaggio nei parchi dell’Ovest degli Stati Uniti abbiamo scelto un’offerta di Alamo che poi abbiamo prenotato direttamente dal sito della compagnia. Abbiamo optato per un midsize SUV perché nel nostro viaggio erano previsti anche tratti di sterrato quindi preferivamo avere un’auto alta e a 4 ruote motrici, inoltre, dovendo fare tanti chilometri e quindi trascorrendo molta parte della giornata in viaggio, abbiamo preferito un’auto ampia e confortevole. In aggiunta a questo bisogna dire che negli USA quasi non esistono le utilitarie e che il prezzo della benzina é irrisorio rispetto a quello in Italia quindi in termini di budget scegliere auto di bassa categoria non comporta grandi risparmi in termini economici.

Quando noleggi l’auto prediligi le compagnie che ti assicurano il secondo guidatore gratuito o comunque anche se a pagamento considera di inserire nel contratto di noleggio un secondo possibile guidatore, in questo modo in caso di necessità potrete darvi il cambio alla guida perché sarete entrambi assicurati, in caso contrario se succede qualcosa e chi guidava non era incluso nel contratto di noleggio l’assicurazione non risponderà.
N.B. In California il secondo guidatore é gratuito per legge ma devi comunicarne il nominativo fin dal momento della prenotazione.

Fai attenzione: nel caso il punto di ritiro dell’auto fosse diverso da quello di riconsegna la compagnia potrebbe addebitarti dei costi aggiuntivi.
N.B. In California e in alcuni altri stati degli Stati Uniti il drop off in una location diversa da quella di ritiro é gratuito per legge.

Verifica con la compagnia di noleggio in quali stati puoi guidare con l’auto noleggiata, talvolta ci potrebbero essere limitazioni sia rispetto ad altri stati USA sia rispetto a stati extra USA (Messico e Canada nello specifico).

Assicurati che il chilometraggio dell’auto sia illimitato per guidare senza pensieri.

La maggior parte delle auto hanno il cambio automatico: é facilissimo da usare, anche più del manuale, basta solo abituarsi un attimo. Se proprio vuoi il cambio manuale in genere puoi selezionarlo al momento della prenotazione.

In aggiunta all’assicurazione medica obbligatoria da fare a parte ti consiglio di selezionare le varie coperture assicurative proposte per il noleggio auto. Ci sono la LDW (Loss Damage Waiwer), che in caso di incidente copre i danni al proprio veicolo e ha una copertura contatto i furti, la LIS (Liability Insurance Supplement) che copre anche i danni a terzi, inoltre ci sono piani che includono servizi aggiuntivi come l’intervento del carro attrezzi e l’assistenza stradale in caso si rimanga a secco. Noi abbiamo scelto il pacchetto completo: non si sa mai che rimanessimo senza benzina nel bel mezzo del deserto!

Per noleggiare l’auto bisogna avere 25 anni o più, possedere la patente italiana e avere una carta di credito su cui verrà addebitato l’importo del noleggio e bloccata una cifra come cauzione (che verrà liberata alla riconsegna se non ci sono stati danni), le carte di debito non sono accettate. La patente italiana è sufficiente, non è necessario fare la patente internazionale.

Nel nostro caso specifico  con Alamo ci siamo trovati molto bene: le procedure di ritiro e consegna sono state velocissime (per il ritiro avevamo fatto il check in online da casa quindi ci è bastato arrivare al parcheggio e scegliere tra le auto della nostra categoria quella che preferivamo).

fare benzina negli USA

2.1. Benzina e galloni

Rimaniamo in tema di noleggio auto.

La maggior parte delle auto negli USA sono a benzina e la benzina in genere costa come il diesel, a volte anche un pochino in meno.

Negli USA l’unità di misura dei liquidi é il gallone, 1 gallone = 3,785 litri. Un gallone di benzina al momento del nostro viaggio (ottobre 2018) costava tra i 2,5 $ e i 4,5 $ a seconda dello stato e di dove si trovava la stazione di servizio (all’interno dei parchi la benzina è sempre più cara ad esempio).

In un viaggio di 4.000 km noi abbiamo speso meno di 300€ di benzina.

La maggior parte delle stazioni di servizio sono self service. Sse hai una carta di debito dovrai prepagare alla cassa e poi rifornirti, se il pieno è inferiore a quanto pagato l’eccesso ti viene riaccreditato automaticamente sulla carta.

navigatore viaggio negli usa

2.2. Miglia e limiti di velocità

Le distanze negli Stati Uniti si misurano in miglia, non in chilometri, e la velocità in miglia orarie (mph), 1 miglio = 1,6 km

La mente potrebbe giocarti brutti scherzi così se leggi che ci vogliono 100 miglia per andare dal punto A al punto B potresti fare fatica a realizzare che si tratta non di 100 ma bensì di 160 km! Inoltre, nonostante le strade siano spesso molto ampie, a più corsie e tenute benissimo, i limiti di velocità non sono molto alti, questo incide sui tempi di percorrenza. Tienilo in considerazione per programmare le distanze e il tempo alla guida.

Per esempio, nei centri abitati la velocità è tra i 25-35 mph, nelle strade statali sui 55-65 mph, nelle autostrade 70-80 mph. In ogni caso i limiti sono sempre ben segnalati e non puoi rischiare di sbagliare. Meglio rispettarli se non vuoi essere fermato dalla polizia e prendere una bella multa.

consigli per un viaggio on the road negli usa

2.3. Regole alla guida nelle strade USA

Le regole della strada negli Stati Uniti sono le stesse dell’Italia ma ci 4 piccole differenze che saltano subito all’occhio e che è meglio tenere alla mente ancora prima di partire:

  • gli STOP implicano che bisogna SEMPRE fermarsi. Anche in mezzo al deserto se non c’è nessuno devi fermarti, guardare a destra e sinistra e poi puoi ripartire;
  • allo STOP non vale la regola del dare la precedenza a destra: il primo che arriva è anche il primo a partire (dopo essersi debitamente fermato). Se non parti per primo le auto agli altri stop non partono prima di te, al massimo ti suonano il clacson per dirti “Muoviti!”;
  • negli USA dimenticati la regola sacra che ti hanno insegnato del “Vietato superare a destra”. Nelle strade a più corsie si può superare a destra e sinistra indiscriminatamente.
  • se il semaforo è rosso puoi comunque girare a destra (a meno che non sia specificatamente vietato con apposito cartello).

3. Navigatore

Impossibile pensare di mettersi alla guida negli USA senza essere dotati di un navigatore quindi questo è sicuramente qualcosa di cui preoccuparti prima di partire per il tuo viaggio on the road negli USA.

Ci sono varie opzioni in questo senso, te le elenco qui di seguito:

  • Se hai già un navigatore (es. Tomtom, Garmin, ecc.) scaricati in anticipo le mappe degli Stati Uniti in cui prevedi di guidare e mettilo in valigia. Se non ce l’hai informati se c’è un amico o parente che te lo può prestare;
  • Se non hai un navigatore puoi noleggiarlo dalla compagnia di noleggio selezionandolo tra gli extra in fase di prenotazione. Questo ha un costo approssimativo di 10-15 € al giorno che dovrai tenere in considerazione nel tuo budget di viaggio;
  • Se non hai un navigatore puoi fare affidamento a Google Maps che di solito è una garanzia ma che presenta alcuni problemi da tenere in considerazione: per farlo funzionare hai bisogno di attivare un piano tariffario dati per l’estero spesso parecchio costoso (per questo ti rimando alla sezione successiva), inoltre se ti trovi in zone senza campo rischi di non riuscire a caricare le mappe e il percorso;
  • Se non hai un navigatore ma hai uno smartphone puoi scaricare un App di navigazione che ti permette di scaricare in anticipo le mappe per utilizzarle senza connessione internet. Noi abbiamo optato per questa modalità e abbiamo scaricato sul nostro telefono Sygic, un navigatore che secondo le recensioni online era il più affidabile (lo puoi trovare a questo link). Ha un costo una tantum di € 30 e devo dire che è stato un valido amico di viaggio anche se qualche volta ci ha fatto dannare consigliandoci percorsi più lunghi però questo è un problema che si può verificare con tutti i navigatori, Google Maps incluso.
    L’aspetto positivo è che segnalava i limiti (e se li stavi superando), le stazioni di servizio più vicine ed eventuali rallentamenti di traffico.
Consigli SIM USA

4. Schedina telefonica

Se ti sei già abituato alla recente introduzione del roaming gratuito in Europa mi dispiace informarti che le cose negli Stati Uniti sono ben diverse: purtroppo chiamare e navigare dagli USA con operatori e relativi piani tariffari italiani non é economico.

Ciononostante, sebbene la maggior parte dei bar, ristoranti, alberghi e centri commerciali negli Stati Uniti metta a disposizione il Wi-Fi gratuito, sono dell’idea che sia sempre opportuno – e ancora di più durante un viaggio on the road – avere un piano tariffario che permetta di navigare ed effettuare chiamate in caso di necessità. Se infatti si può aspettare di rientrare in albergo per postare una foto su Instagram o per leggere le news, potrebbe essere necessario dover consultare in tempo reale Google Maps, un sito di recensioni o fare una chiamata d’emergenza.

Le compagnie telefoniche principali in Italia propongono promozioni temporanee che a fronte di un costo una tantum prevedono di poter consumare un tot di GB, minuti in chiamate e sms. Al momento del nostro viaggio (ottobre 2018) l’offerta più vantaggiosa risultava essere quella di TIM che per 20€ garantiva per 30 giorni 10 Gb di internet.

Ci eravamo anche informati sulla possibilità di acquistare una schedina telefonica statunitense ma le proposte che abbiamo trovato erano parecchio costose a fronte di un’offerta di pochi GB di internet.

5. Carta di credito

Negli USA é possibile pagare con carta di credito praticamente ovunque anche importi piccolissimi, questo é estremamente comodo perché evita di dover cambiare troppi dollari, gestire monetine e banconote permettendo al contempo di tenere traccia di ogni spesa effettuata.

Il problema con le carte di credito é che solitamente ad ogni transazione all’estero viene applicata una commissione dalla banca, oltre al tasso di cambio variabile.

Per cercare di superare questo problema e evitare ulteriori addebiti sulle transazioni abbiamo trovato una soluzione in una carta di debito ricaricabile che si può  ordinare direttamente online, gratuita e completamente gestibile da app, stiamo parlando della N26.

La N26 viene richiesta tramite il sito e inviata gratuitamente dopo la registrazione. Una volta ricevuta si ricarica tramite bonifico ed é da subito attiva. N26 non prevede commissioni sul tasso di cambio, il tasso di cambio applicato é quello di MasterCard, é dotata di IBAN tedesco che permette di inviare e ricevere bonifici in tutto il mondo (gratuitamente in Europa). La carta ha anche dei piani a pagamento con opzioni appositamente pensate per i viaggiatori (vai sul sito per tutti i dettagli).

Esistono carte simili (Revolut, Hype) ma ci sembra che N26 offra maggiori vantaggi.

Ti ricordo però che questa è una carta di debito quindi non é sufficiente in situazioni come il noleggio auto per il quale é richiesta obbligatoriamente una carta di credito.

Detto questo ti consiglio di aver con te una piccola quantità di dollari in contanti perché ci sono eventualità in cui possono rivelarsi comodi e necessari, in ogni caso considera che in 14 giorni di viaggio noi abbiamo speso solo 200$ in contanti, tutte le altre spese le abbiamo sostenute con carte di credito o debito.

6. Assicurazione di viaggio

Prima di partire per un viaggio on the road negli USA (e più in generale per qualsiasi viaggio) fai un’assicurazione. Te lo dico con il cuore. Negli Stati Uniti in particolare se ti capita di essere ricoverato o ricorrere a prescrizioni mediche e non hai un’assicurazione rischi di trovarti a pagare conti salatissimi!

Noi solitamente ci affidiamo a Columbus: fortunatamente non abbiamo mai avuto occasione di testarla perché non ci é mai capitato nulla ma le recensioni online sono ottime e il prezzo é buono. Nello specifico scegliamo sempre il pacchetto completo che oltre alle spese mediche include anche l’assicurazione sul bagaglio e quella in caso di cancellazione del viaggio.

Painted Ladies - San Francisco

7. Alloggio

Le opzioni di alloggio sono varie, dai motel a basso costo lungo la strada agli alberghi con tutti i servizi, passando per appartamenti e camere da prenotare tramite Airbnb.

Noi per il nostro viaggio on the road negli USA ci siamo sempre affidati a Booking con una sola eccezione a Los Angeles dove abbiamo optato per una camera su Airbnb.

Il consiglio ovviamente è di prenotare con largo anticipo per garantirsi prezzi più vantaggiosi. Nei parchi dell’ovest degli USA che abbiamo visitato gli alloggi all’interno dei parchi avevano prezzi altissimi (quando si riuscivano a trovare disponibilità residue), prezzi che tra l’altro lievitavano ulteriormente nei weekend.

Per darti un’indicazione, noi viaggiando nel mese di ottobre e prenotando sotto data abbiamo speso circa 100$ a coppia a notte ma in città come San Francisco e Los Angeles il prezzo medio per camera è maggiore.

Il consiglio che ti diamo è di optare se puoi per alberghi che ti permettono di cancellare 24/48 ore prima: in un viaggio on the road ci possono essere dei cambi di programma dell’ultimo minuto e poter cambiare itinerario senza penali può rivelarsi utile. Noi a causa di un tifone che ha colpito il Messico e i cui effetti si facevano sentire sul Grand Canyon abbiamo deciso di posticipare di un giorno il programma e poter cancellare e riprenotare gli alberghi senza penali è stato un vantaggio enorme!

come risparmiare viaggio negli USA

8. Come risparmiare un po’

Considera di prenotare alberghi con colazione inclusa: a volte per risparmiare un po’ si tende a scegliere strutture senza fronzoli e servizi accessori (come la colazione), tieni in considerazione però che una colazione negli USA può costare dai 15$ (cappuccino e brioche) a coppia fino a 30-40$ (full breakfast all’americana) sempre a coppia. Se poi ci aggiungi la perdita di tempo derivante dal cercare un diner o caffetteria rispetto alla comodità di scendere le scale e trovare tutto pronto nella sala colazioni dell’hotel… Forse spendere 20/30$ in più a camera ed avere tutto incluso non é poi così male.
P.S. noi le migliori colazioni le abbiamo fatte nei Best Western

Una volta fatta una colazione molto abbondante in stile americano potreste non aver bisogno di mangiare fino al tardo pomeriggio, in ogni caso anche per un pranzo veloce conviene entrare nel primo supermercato e fare rifornimento di sandwich, insalate, frutta o verdura ai banchi dei prodotti freschi: questo permette non solo di risparmiare ma anche di mangiare qualcosa di sano e leggero. A cena potete sempre concedervi qualche piatto della cucina locale.

Il supermarket é una valida soluzione anche per colazioni low cost: ciambelle a pochi centesimi, bottiglie di succo, snack per il vostro viaggio in auto. Alcuni supermercati hanno al loro interno anche banchi dove acquistare bevande calde come te e caffè a prezzi decisamente più bassi dei classici Starbucks.