Ashes/Ceneri – Racconti di un fotoreporter

Passeggio per Pordenone con calma, sono un po’ in anticipo rispetto al prossimo incontro di PordenoneLegge a cui partecipo.

Mentre cammino accanto alla loggia del Municipio, sotto il portico, passo accanto ad una galleria d’arte che non avevo mai notato prima.

É la Galleria Harry Bertoia, butto lì l’occhio distratto che viene catturato dal titolo della mostra “Pierpaolo Mittica. Racconti di un fotoreporter.”

Salgo per sbirciare tanto non ho di meglio da fare.

Il biglietto oggi é gratuito e entro nella sala espositiva dove foto in bianco e nero sono appese alle pareti.

Racconti di un fotoreporter Pordenone
Racconti di un fotoreporter Pordenone

Da Ashes/Ceneri le foto raccontano luoghi colpiti dalla ferocia dell’uomo, città, persone e paesaggi sacrificati per la ricchezza di pochi o tanti sfruttatori.

Si vedono immagini di un Giappone martoriato dall’esplosione di Fukushima, bambini malati dopo essere stati esposti alle radiazioni di Chernobyl, le distruzioni causate dalla guerra nei Balcani in Bosnia e Kosovo, uomini accecati dalle esalazioni di zolfo del vulcano Ijen a sud di Java.

Racconti di un fotoreporter, Mittica - Pordenone
Racconti di un fotoreporter, Mittica – Pordenone

Sono immagini dirette, che parlano attraverso gli occhi delle persone ritratte, ma anche attraverso le macerie, la distruzione, il vuoto ed il silenzio.
La maggior parte sono in bianco e nero e quest’assenza di colori me le fa apparire ancora più tragiche, tristi.

Eppure… Mittica, il reporter, non dà giudizi attraverso le sue foto, semplicemente documenta. Ed é questo che ho particolarmente apprezzato: la possibilità di “vedere” attraverso gli scatti mondi più o meno conosciuti e trarre le mie conclusioni.

Che dove c’è l’interesse economico l’etica non esiste.
Che per l’interesse di pochi si distruggono vite, città, paesaggi. Si genera sofferenza. E i colpevoli restano impuniti.
Che nonostante tutto la vita va avanti: si continua a vivere nelle zone contaminate dalle esplosioni nucleari, si sopravvive negli slum indiani e tra le montagne di immondizia di Dharavi…

Racconti di un fotoreporter, Mittica - Pordenone
Racconti di un fotoreporter, Mittica – Pordenone

È strano come un’immagine possa generare effetti così intensi: ho provato pena, sdegno e mi sono anche sentita colpevole di fronte a quelle immagini perché credo che nel nostro piccolo siamo tutti colpevoli di quello che succede dall’altra parte del mondo, dove si accumulano le immondizie che contribuiamo a creare o dove si estrae lo zolfo che magari serve a produrre i nostri prodotti tecnologici.

Grazie alle foto di Pierpaolo Mittica si diventa più consapevoli su alcuni temi, si può dare avvio a riflessioni personali.

Per questo la mostra mi ha colpita e affondata, tanto da spingermi a scriverne a distanza di poche ore dall’averla vista, in un momento di pausa, seduta ad una delle sedie di legno della loggia municipale: continuava a ronzarmi dentro sotto forma di pensieri ed immagini e mi sentivo di scriverne.
E per questo vi consiglio di andare a vederla. È aperta fino al 11.01.2015 quindi c’è ancora un po’ di tempo.
Il biglietto d’ingresso é di soli 3€ (1€ ridotto) e ne vale la pena.

Fotografie in bianco e nero sul tavolo della mostra

Il cartello con gli orari della Galleria Harry Bertoia

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