Cable car San Francisco

Il Cable Car Museum di San Francisco e tutti i segreti sui tram della città

I cable car, comunemente chiamati tram da noi italiani, sono una delle attrattive per eccellenza di San Francisco, ragion per cui è consigliatissimo visitare il Cable Car Museum di San Francisco durante un viaggio in città.

Per me questo piccolo museo che svela i segreti del mezzo pubblico più famoso di San Francisco è stata un’esperienza piacevole e sorprendente.

Scopri l’itinerario di due settimane nei parchi dell’Ovest degli Stati Uniti, tra le tappe del percorso c’è anche San Francisco.

Cosa sono i cable car di San Francisco e come funzionano

I cable car, mezzi pubblici tipici di San Francisco e simbolo della città che permettono di affrontare le ripide salite senza farsi venire il fiatone, non sono semplici tram.

La traduzione letterale di “cable car” è “macchina a cavo”.

cable car museum San Francisco

Passeggiando per le vie del centro di San Francisco, nei pressi di quelle che sembrano semplici rotaie di tram (nella forma di mono rotaia), l’orecchio viene attratto da uno strano ronzio. Facendo maggiore attenzione ci si accorge che quel rumore arriva da sottoterra, dalla rotaia stessa.

Salendo a bordo di uno di essi basta osservare gli autisti all’opera che tirano leve in prossimità di salite, discese e fermate senza un apparente senso razionale, per capire che i cable car nascondono dei segreti meccanici.

Per me il loro funzionamento è rimasto un mistero fino a che non abbiamo visitato il Cable Car Museum di San Francisco, il cui ingresso tra l’altro è completamente gratuito.

Informazioni pratiche per visitare il Cable Car Museum:

Il Cable Car Museum di San Francisco si trova all’incrocio di Washington St. e Mason St. in corrispondenza di una delle fermate di entrambe le linee ancora esistenti operate da questi tram storici (Powell-Hyde e Powell-Mason). Il museo è aperto tutti i giorni e gratuito.

Cable Car Museum San Francisco

Il museo contiene sia testimonianze storiche relative all’invenzione e allo sviluppo di questi mezzi in città, ma è soprattutto il cuore pulsante, il quartier generale, il luogo da cui i cable car trovano la loro forza motrice.

cable car museum San Francisco

Infatti il Cable Car Museum ha un piano superiore dove, tra foto d’epoca, antichi vagoni in disuso, vecchi attrezzi e pannelli informativi, si ripercorre la storia dei cable car di San Francisco, dalla loro invenzione al giorno d’oggi. Il piano inferiore è invece equiparabile a una fabbrica o officina in cui i cavi scivolano senza sosta su guide e ingranaggi dando propulsione ai mezzi che contemporaneamente circolano in superficie.

La storia dei cable car: da Andrew Hallidie ad oggi

Andrew Smith Hallidie fu colui che testò la prima cable car di San Francisco: erano le 4.00 del mattino del 2 agosto 1873 a Clay Street.

Il padre di Hallidie era un inventore inglese che possedeva un brevetto per cavi e corde in ferro. Il figlio emigrò negli USA nell’Ottocento e iniziò ad utilizzare i cavi in un sistema da lui inventato per trasportare minerali grezzi nelle miniere e da applicare all’ingegneria dei ponti sospesi.

L’idea di creare un sistema su rotaia basato su cavi e fatto funzionare da un motore a vapore nacque in lui nel 1869 quando assistette ad una scena in cui dei cavalli che trainavano una carrozza in Jackson Street si affannavano per avanzare sul selciato scivoloso finché non caddero e morirono.

Vista l’esigenza di trasportare con maggiore facilità cose e persone sulle ripide colline di San Francisco, Hallidie con altri soci fondò non molto dopo la Clay Street Hill Railroad, la compagnia che iniziò la costruzione della prima linea di trasporto a cavi. Per 4 anni dall’attivazione del servizio la Clay Street Hill Railroad fu la sola a svolgere questo tipo di attività, successivamente però nacquero altre compagnie finché non se ne contarono 8 a San Francisco.

cable car museum San Francisco

Alla fine dell’Ottocento erano state posizionate 53 miglia di cavi in un’area che si estendeva tra Ferry Building, Presidio, Golden Gate Park, Castro e Mission.

Nel 1906 un terremoto e un grande incendio devastarono San Francisco compromettendo il sistema di trasporto e già prima i cable car erano stati superati dai tram elettrici, più economici in termini di costi di manutenzione, in grado di raggiungere più aree della città e più velocemente.

Nel 1947 il sindaco dell’epoca decise di porre fine definitivamente all’attività dei cable car vista la presenza consolidata di nuovi mezzi alternativi che avevano costi molto minori. Ma un comitato cittadino fu fondato per salvare gli antichi mezzi: si dimostrò che i loro costi operativi erano inferiori del valore che i cable car stessi apportavano alla città di San Francisco. Il comitato vinse e ottenne di mantenere il servizio attivo in Powell Street.

Ad oggi sulle due linee esistenti sono operativi un totale di 40 cable car.

Maggiori informazioni sulla storia dei cable car sul sito ufficiale del Cable Car Museum.

Come funzionano i cable car

Al Cable Car Museum di San Francisco é possibile vedere con i propri occhi come il meccanismo funzioni.

Il museo sorge sulla centrale ancora funzionante della linea di Powell Street: ciascuna linea un tempo aveva la propria centrale alimentata a carbone, a volte anche più di una, da cui partivano i cavi che facevano funzionare le linee.

I cavi dalla stazione viaggiano sotto terra lungo i binari delle cable car. Nella parte superiore del binario c’è una fessura alla quale il tram si ancora determinando l’aumento o riduzione di velocità del mezzo. L’ancoraggio viene gestito dai due operatori presenti in ogni cable car che muovono sapientemente i freni tramite lunghe leve.

Il cavo sottoterra scorre a velocità costante, la velocità di percorrenza di ciascun cable car é determinata dalla forza con cui la leva manovrata dall’autista si ancora al cavo stesso. In salita per esempio la pinza stringe forte il cavo sfruttandone lo scorrimento e facendo quindi risalire il cable car sulla collina; in discesa la leva del freno allenta la presa sul cavo per aumentare la velocità. La sosta avviene sempre in piano ed è permessa dal rilascio del cavo.

Ai capolinea di ciascuna linea c’è una piattaforma girevole che fa letteralmente ruotare il mezzo permettendo la ripartenza per la corsa successiva.

Cable Car Museum San Francisco

Salire a bordo di un cable car: informazioni utili

Ora che i cable car non hanno più segreti per te, non ti resta che salire a bordo per vivere l’esperienza di persona e osservarne da vicino il funzionamento. Quali sono le cose da sapere per usufruire del servizio?

Prima di tutto sono presenti tre linee servite da questi mezzi: California, Powell/Hyde e Powell/Mason. La prima taglia il centro trasversalmente, le altre due sono perpendicolari al cuore di San Francisco. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 7.00 del mattino alle 23.00 della sera.

L’acquisto del biglietto può essere effettuato a bordo in contanti (devi dare l’importo corretto al conducente, non è previsto il resto) oppure tramite pagamento virtuale usando l’app MuniMobile (ufficiale della compagnia di trasporti SFMTA) oppure Clipper Card, una tessera utilizzabile per tutti i mezzi di trasporto della Bay Area

Per le tariffe di trasporto ti consiglio di visitare il sito ufficiale per avere le tariffe sempre aggiornate. E’ utile sapere che c’è una tariffa per singola corsa (che però non prevede lo scambio su un altro cable car), oppure ci sono delle tariffe per uno o più giorni.

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Domande Frequenti (FAQ) sui Cable Car e sul Museo di San Francisco

Cos’è esattamente un Cable Car e come si differenzia da un normale tram?

I cable car non sono semplici tram elettrici: non utilizzano motori a bordo o linee elettriche aeree, ma vengono trainati da un cavo sotterraneo che scorre ininterrottamente sotto il livello stradale. L’operatore a bordo agisce su apposite leve per stringere o allentare la presa sul cavo, determinando così la partenza, la velocità e la fermata del mezzo.

Dove si trova e come si raggiunge il Cable Car Museum di San Francisco?

Il museo si trova nel quartiere di Nob Hill, precisamente all’incrocio tra Washington St. e Mason St. È facilmente raggiungibile utilizzando direttamente una delle due linee storiche dei cable car che fermano proprio davanti all’ingresso: la Powell-Hyde o la Powell-Mason.

Quanto costa l’ingresso al Cable Car Museum?

L’ingresso al museo è totalmente gratuito, rendendolo una delle tappe imperdibili e più accessibili durante la visita di San Francisco.

Cosa c’è da vedere all’interno del museo?

Il museo si sviluppa su due livelli:
Piano superiore: un’area espositiva ricca di testimonianze storiche, antichi vagoni in disuso, fotografie d’epoca e pannelli informativi.
Piano inferiore: la vera e propria centrale operativa e officina, dove è possibile vedere dal vivo gli enormi ingranaggi e i cavi sotterranei in funzione che muovono i mezzi in superficie.

Chi ha inventato il sistema dei Cable Car a San Francisco?

Il sistema fu testato per la prima volta il 2 agosto 1873 da Andrew Smith Hallidie. L’idea gli venne dopo aver visto dei cavalli morire di sfinimento nel tentativo di trainare carrozze lungo le scivolose e ripide salite della città.

Quante linee e quanti Cable Car sono ancora attivi a San Francisco?

Attualmente restano attive due linee principali e sono operativi complessivamente 40 cable car.

Perché a San Francisco ci sono i tram di Milano?

Perché l’ATM (Azienda di Trasporti Milanesi) ha donati alla città americana tra gli anni ’80 e ’90 una decina di “Ventotto”, il modello di tram costruito a inizio Novecento.


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