Ogni anno, il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del FVG organizza “Castelli Aperti”, un appuntamento imperdibile per gli amanti della storia e dell’architettura. Solitamente si svolge in due weekend, uno in primavera e uno in autunno, offrendo l’opportunità unica di varcare le soglie di dimore private e manieri normalmente chiusi al pubblico.
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Informazioni utili sull’evento
Durante Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia alcune delle residenze storiche della regione vengono aperte al pubblico già dal sabato pomeriggio con visite guidate che partono ogni ora alle 15, 16, 17 e 18. La domenica è il giorno vero e proprio della manifestazione in cui tutte le strutture sono aperte con visite guidate dalle 10 del mattino alle 6 della sera.
Spesso nei giardini o nei cortili di ville e castelli che aderiscono all’iniziativa ci sono mostre d’arte e fotografiche, esposizioni di prodotti caratteristici della regione come pizzi e merletti, abiti d’epoca, oggetti di artigianato. Non manca anche l’aspetto enogastronomico con degustazioni di vini locali e piccoli stand che vendono prodotti a km zero.
L’accesso ad ogni castello è a pagamento e il prezzo varia tra gli € 7 e € 10 a seconda della residenza, con tariffe ridotte a € 3,50 per i bambini dai 7 ai 12 anni. Un costo sostenibile se si decide di visitare un singolo castello ma che diventa importante se si pensa ad una giornata all’insegna della scoperta e della cultura che ne tocca più di uno.
I castelli del Friuli Venezia Giulia da non perdere
Non tutti i castelli, le rocche e le residenze d’epoca che fanno parte del consorzio aprono le porte ai visitatori durante Castelli Aperti, quindi per capire quali sono visitabili è meglio informarsi sul sito ufficiale del Consorzio Castelli FVG.
Io nelle edizioni passate ne ho visitati alcuni di cui ti parlo qui sotto, insieme ad alcuni altri che sono di particolare rilevanza e che mi sono ripromessa di visitare alle prossime edizioni.
1. Castello di Strassoldo
Recentemente eletto tra i Borghi più belli d’Italia, Strassoldo è un luogo fatato. Non si visita solo un castello, ma un intero borgo medievale d’acqua. I giardini sono solcati da risorgive e canali, creando un’ambientazione romantica unica. È l’ideale se cerchi artigianato di altissimo livello con tantissimi artigiani che espongono tra le sue stanze in particolare durante altri due eventi nel corso dell’anno: “Magici intrecci di Primavera”, solitamente tra marzo e aprile, e “Magici intrecci d’Autunno”, solitamente a ottobre.
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2. Castello di Cordovado
Dell’antico castello rimane un bel borgo ben conservato e in parte recuperato, circondato da un fossato e delimitato da due torri d’accesso. Sul sito del vecchio maniero che dominava la pianura nel Medioevo c’è ora la residenza d’epoca di proprietà della famiglia Piccolomini-Freschi.
Superato il cancello e attraversato un giardino che conduce all’interno della villa è possibile visitarne il piano terreno con il gran salone centrale Veneziano, la Sala della Musica e la Biblioteca, per poi ricollegarsi al giardino posteriore che si addentra in un piccolo boschetto. Da visitare nel giardinetto, alla sinistra dell’ingresso anche la cappella di famiglia.


La parte a mio avviso più bella però è proprio il borgo medievale che si sviluppa a destra della villa: piccole casette un tempo abitate dalla servitù e oggi abitazioni di cittadini. Ci sono porticine, suppellettili esterni, fiori e piante che creano angolini rustici tutti da fotografare.


3. Castello di Villalta
Situato a Villalta di Fagagna, in provincia di Udine, si tratta di un vero e proprio castello di epoca medievale ben conservato con le mura, il ponte levatoio, la torre e il mastio.
La visita guidata che durante Castelli Aperti conduce alla scoperta dei tesori della residenza non può non menzionare anche la storia del conte Lucio, il signore del castello che fu condannato a morte a 27 anni dopo aver compiuto i più spregevoli atti in giro per la regione. Sembra che a renderlo così malefico sia stato il trauma di aver assistito al brutale assassinio del padre sugli scalini del castello alla tenera età di 4 anni.

Dai bastioni del castello è possibile spaziare lo sguardo sulla campagna udinese e poi, scesi nuovamente nel cortile interno, assistere a dimostrazioni di falconeria ed esposizioni di ricami e scarpe tipici della Carnia.

4. Castello di Muggia
Il Castello di Muggia è una struttura semplice e dalla forma rettangolare situato nell’omonima città vicina a Trieste e al confine sloveno e che vi ho già nominato parlandovi del suo famoso carnevale.
Costruito nella seconda metà del 1300 per quattro secoli svolse la funzione di difesa militare ma poi venne abbandonato per essere acquistato nel 1900 dallo scultore Villi Bossi che lo ristrutturò. Oggi il castello è visitabile durante i giorni di Castelli Aperti in cui, oltre alla dimora storica, è possibile vedere esposte alcune opere dell’artista.
Quello che rende attraente questo castello credo sia soprattutto la sua posizione in un luogo di confine dell’Italia e con l’Est Europa. Inoltre è l’occasione per unire al lato culturale una visita enogastronomica ad una delle osmize del Carso.
5. Castello di San Floriano del Collio
La località di San Floriano del Collio è conosciuta per essere il cuore di un’ottima produzione vitivinicola. Il castello sorge proprio tra le colline ricoperte di filari di vite e le sue origini sembrano risalire al 1100: nel Medioevo faceva parte di un sistema difensivo collegato a Gorizia ed Aquileia ma nel 1600 venne conquistato dai veneziani.
La guerra 1915-18 causò molti danni al castello e ad oggi rimane ben conservata solo la parte nord in cui sono visibili la porta, due torri ed una parte delle mura.
Il Castello di proprietà dei Conti Formentini nel resto dell’anno, quando non è aperto al pubblico per Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia, è una rinomata location di eventi e matrimoni.
6. Castello di Spessa
Anche il Castello di Spessa si trova immerso tra le colline del Collio goriziano a Capriva del Friuli, in un contesto fantastico dal punto di vista paesaggistico e conosciuto in tutto il mondo per i vini pregiati che qui vengono prodotti. Il castello si inserisce perfettamente in questa descrizione visto che la residenza che affonda le sue origini nel 1200 è oggi un bel resort con annessi vigneti e cantina in cui viene prodotto l’omonimo vino.
Visitare il castello durante Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia è dunque l’occasione per degustare vini pregiati, barricati ed invecchiati.

Oltre le mura: alla scoperta del Friuli Venezia Giulia
Visitare questi manieri è solo l’inizio di un viaggio che ti porterà a innamorarti perdutamente di questa terra di confine. Dalle cime delle Dolomiti Friulane alle rive adriatiche, passando per i vigneti dorati del Collio, questa regione sa come sorprendere chiunque abbia voglia di esplorarla con lentezza.
I castelli sono le sentinelle di una storia millenaria, ma il Friuli ha ancora moltissimo da offrire, tra città d’arte, borghi fluviali e sapori autentici. Se stai pianificando il tuo prossimo itinerario, non perdere la mia guida su cosa vedere in Friuli Venezia Giulia per scoprire tutti i luoghi imperdibili che rendono questa regione una gemma tutta da vivere.



