Raccolgo con entusiasmo l’invito mandatomi da
Il viaggio di WYW per partecipare al concorso di Blinkbooking “Dimmi che senso ha”.
Il contest consiste nell’associare i
5 sensi (vista, olfatto, tatto, udito e gusto), a
5 diverse città (Venezia, Milano, Napoli, Roma e Firenze), il tutto entro
le ore 17:00 del 19 ottobre. In palio ci sono vari premi, tra cui un buono da 1000€ da spendere in viaggi con Blinkbooking.
Allora… Pronti, partenza, via!
Milano
Milano per me è l’udito. In questa città convergono persone da tutta Italia per lavorare o studiare, per trovare delle opportunità che il loro paese di origine non offre. Quando sono in tram o nella metro mi piace ascoltare i discorsi di chi mi circonda, di chi sta parlando al telefono con un parente lontano, o di chi si rivolge all’amico seduto vicino. Mi piace interpretarne la cadenza, cercando di capire da quale parte d’Italia quella persona proviene e magari immaginarne la storia e il motivo che l’ha portata in questa città.
Venezia
Venezia per me è l’olfatto. Venezia ha un odore tutto suo, che ti investe fin dal primo momento in cui, sceso dal treno, esci dalla stazione di Santa Lucia. E’ l’odore di laguna, l’odore di alghe, l’odore del salso che pervade ogni vicolo di questo luogo unico ed inimitabile. Un odore che si fa ancora più forte nei giorni piovosi, o quando ancora non piove ma l’umidità avvolge canali e rii creando una sottile nebbiolina che rende meno chiari i contorni di palazzi e barche.
Napoli
Napoli non può essere altro che gusto. Gusto di mozzarella filante e pomodori maturi, di origano, di basilico. Il sapore dei limoni appena spremuti, dei cedri aspri ma dolci, del limoncello fatto in casa. Una fetta di pastiera ancora tiepida, dal morbido ripieno di ricotta e grano cotto.
Roma
Roma per me è la vista. Non intendo quel senso che attivi quando guardi il panorama, quando distingui la sagoma del Colosseo o quella della cupola di San Pietro, ma una vista “filtrata” che si attiva quando si osserva la città con gli occhi di chi è tornato indietro di qualche secolo. Vedere i centurioni che fanno la guardia ai luoghi del potere, le donne patrizie a passeggio, le bighe che sfrecciano sul selciato… Rivedere tramite gli occhi e la mente i grandi splendori della città eterna a Roma è possibile, perchè ogni pietra è storia ed ha qualcosa da raccontare.
Firenze
Firenze per me è tatto. E’ la pietra liscia e levigata, priva di venature delle statue classiche del Rinascimento fiorentino, è la trama della pelle genuina che viene utilizzata come materiale per borse, scarpe, cinture made in Italy. E’ la perfezione dell’artigianato italiano, quello fatto con le mani dei migliori artisti ed artigiani, quello che tutto il mondo ci invidia e tenta di emulare.
Tutto questo è questo il senso dell’Italia secondo me Ora, sperando che non l’abbiano già ricevuto da qualcun altro, passo il testimone a questi 5 blogger… spero vorranno cogliere l’occasione per trovare il senso che per loro hanno queste città!
Marta di Blogdiviaggi Sara di Viaggio AnimaMente Andrea di Andrea in Thailandia Valentina di Enogastronovie Monica di Turista di mestiere
Ciao Carissima, siamo contenti che partecipi! bellissimo pensiero su Roma. In bocca al lupo 😉
Sarà che sono fuori Bangkoke e ho poco tempo per il PC, sarà che i concorsi a premi non mi convincono… ma davvero ho un post che potrebbe essre un “5 sensi per descrivere Roma”… non demordo ma dubito… Grazie comunque…
Sono convinta che la scrittura deve essere sentita ed ispirata, altrimenti non ne viene fuori un buon risultato, quindi rispetto assolutamente il tuo punto di vista! 🙂 Però il riflettere sui 5 sensi di una città secondo me è una bella idea a prescindere, indipendentemente dal concorso, quindi se fai i 5 sensi di Roma fammelo sapere che sono curiosa di leggerlo!