due settimane in malesia singapore e thailandia

Il mio itinerario di due settimane tra Malesia, Singapore e Thailandia

Il mio itinerario di due settimane in Malesia e Singapore, con un gran finale su un’isola della Thailandia, si è rivelato il mix perfetto. Ho alternato la visita a metropoli futuristiche e luoghi storici, concludendo in riva al mare con tutto il relax di cui avevo bisogno.

Forse questo percorso non è adatto a ogni tipo di viaggiatore, ma se stai programmando un viaggio nel Sud-est asiatico, spero che potrai trovare in queste righe degli spunti utili.

Il mio itinerario di due settimane: tappe e tempistiche

Questo viaggio in Asia mi ha permesso di esplorare Singapore (4 giorni), di avere una panoramica della Malesia toccando i suoi luoghi più iconici (circa 7 giorni) e, infine, di rilassarmi a Koh Lipe, una magnifica isola thailandese al confine con le acque malesi.

Ho viaggiato a inizio febbraio, trovando sempre bel tempo, sole e la tipica umidità tropicale, a eccezione di un rapido acquazzone monsonico a Kuala Lumpur.

Le tappe del mio tour di 15 giorni:

  • GIORNO 1-4: Singapore
  • GIORNO 5-6: Kuala Lumpur e dintorni
  • GIORNO 7-8: George Town (Penang)
  • GIORNO 9-13: Koh Lipe (Thailandia)
  • GIORNO 14-15: Langkawi e rientro

Nella mappa qui sotto puoi visionare le tappe del mio itinerario di due settimane in Malesia, Singapore e Thailandia.

Cosa vedere a Singapore in 4 giorni

Sono partita da Venezia con un volo Qatar Airways (circa 17 ore totali con scalo a Doha). Singapore mi ha accolta con il suo incredibile mix di multiculturalità asiatica e modernità estrema. Ecco come ho suddiviso le mie giornate:

  • GIORNO 1: check in in albergo e visita a Little India (il quartiere nei pressi del nostro albergo)
  • GIORNO 2: mattina a Kampalong Glam (il quartiere arabo) pomeriggio a Marina Bay con visita ai Gardens by the Bay
  • GIORNO 3: mattina a Chinatown, pomeriggio ai Singapore Botanical Gardens e serata ai Quays
  • GIORNO 4: Escursione naturalistica sull’isola di Pulau Ubin
kampong glam
gardens by the bay singapore-12
Visitare Pulau Ubin Singapore

Dove dormire a Singapore

Singapore è una delle città più sicure al mondo, quindi ogni quartiere centrale è valido. Il consiglio è di scegliere una struttura vicina alla metropolitana (MRT). Ho soggiornato all’Hotel NuVe Urbane, vicino a Little India. È stata una scelta ottima: posizione comoda, pulizia impeccabile e una piscina sul tetto. Pur essendo economico per gli standard locali, offrivano snack e bevande gratuite in camera, permettendomi di risparmiare sulla colazione.

Malesia: Il fascino di Kuala Lumpur e George Town

Dopo Singapore, un volo AirAsia mi ha portata in Malesia. Il primo impatto con questa nazione é stato dato dalle infinite distese di piantagioni di palma che si osservavano dall’aereo che – ce lo hanno spiegato a posteriori – dopo l’indipendenza della Malesia dal Regno Unito hanno preso il posto delle coltivazioni di albero della gomma, ormai diventate poco redditizie.

Cosa vedere a Kuala Lumpur in 24 ore

Un giorno solo è poco per una metropoli simile, ma con una buona organizzazione si può vedere molto.

Se vuoi nel post Cosa vedere a Kuala Lumpur in un giorno: il mio itinerario con mappa e consigli trovi tutti i dettagli della mia visita con tanto di mappa interattiva come sono solita fare.

Sono partita dalle Petronas Twin Towers che avevo prenotato con anticipo: queste torri tra il 1996 e il 2004 hanno detenuto il primato di torri più alte del mondo.

Dall’alto delle Petronas si ha una vista d’eccezione sul resto della città e un colpo d’occhio interessante sul contrasto tra i quartieri più tradizionali e quelli in forte espansione di Kuala Lumpur, dove come i funghi crescono grattacieli in vetro e cemento.

Ho poi proseguito verso la moschea Masjid Jamek (è consentito l’accesso anche ai non musulmani ma solo in alcuni orari, pertanto ti consiglio di verifica con anticipo così da garantirti la visita), Merdeka Square e il Central Market a Chinatown. Per cena, non perderti l’Alor Street Food Night Market: una lunga ed ampia via costellata di bancarelle e ristoranti che preparano cibo vario, dal dim sum alla cucina cinese, un’esplosione di sapori!

Ho chiuso la giornata al KLCC Park per lo spettacolo di luci e fontane ai piedi delle Petronas.

Alor street food night market Kuala lumpur
petaling street Kuala lumpur

Leggi l’articolo completo: Cosa vedere a Kuala Lumpur in un giorno

Tour nei dintorni di Kuala Lumpur con Anuar

Il secondo giorno a Kuala Lumpur abbiamo deciso di affidarci a una guida locale per esplorare i dintorni della città. La nostra guida, Anuar, ci è venuta a prendere nel primo pomeriggio e, con un’auto privata, ci ha portati a vedere alcuni luoghi iconici nella periferia di Kuala Lumpur.

Tutto è cominciato con le Batu Caves, celebre tempio induista nelle caverne da raggiungere percorrendo una ripida scalinata. Questo luogo non mi ha entusiasmato, non ho trovato quella spiritualità che mi aspetto che un luogo sacro mi trasmetta, o forse ho solo delle difficoltà a comprendere la religione induista; inoltre durante la nostra visita il sito era in corso di ristrutturazione quindi cantieri e disordine un po’ ovunque con colori spenti, lontani da quelli sgargianti che si trovano attualmente online. Spero quindi che la tua esperienza possa rivelarsi migliore della mia.

A seguire abbiamo visitato un secondo templio induista (molto meno turistico e forse per questo l’ho apprezzato molto di più del precedente) per poi raggiungere una zona collinare abitata dalle scimmie dove i turisti vengono portati per avere un incontro ravvicinato con queste creature simpatiche ma anche un po’ dispettose offrendo frutta e verdura che le scimmiette vengono a prendere direttamente dalle proprie mani.

batu caves
escursione dintorni di Kuala Lumpur

La cena inclusa nel tour l’abbiamo consumata a Kuala Selangor, un piccolo villaggio di pescatori lungo il fiume, osservando il tramonto mentre mangiavamo del delizioso chilli crab (granchio piccante). Il clou della serata si è svolto poco lontano lungo il fiume quando ormai era calata la notte con un’escursione notturna in barca nel parco delle lucciole di Kampung Kuantan.

escursione dintorni di Kuala Lumpur

Dove dormire a Kuala Lumpur

A Kuala Lumpur abbiamo scelto di soggiornare all’Ahyu Hotel, situato nel quartiere indiano. L’albergo era senza infamia né lode, a noi bastava un semplice appoggio per le nostre esplorazioni, situato in posizione centrale, mediamente pulito con bagno privato e ad un prezzo molto economico. In città si trovano molte altre opzioni che anche a prezzi buoni offrono camere moderne e piscine sul rooftop (che sono sempre apprezzate per rinfrescarsi tra una visita e l’altra nel caldo torrido della città).

George Town: street art e storia sull’isola di Penang

La tappa successiva in Malesia è stata George Town, nell’isola di Penang, che abbiamo raggiunto con un altro volo interno.

Penang è un’isola sul versante occidentale della penisola malese, molto amata dai locals, ma ciò che mi attraeva più di tutto di questa destinazione era George Town, il centro storico e culturale dell’isola che è anche uno dei luoghi dichiarati Patrimonio UNESCO.

George Town è stata negli ultimi secoli un’importante meta di migrazioni, soprattutto da parte della comunità cinese che qui – suddivisa in clan – ha sviluppato fiorenti attività commerciali. I clan sono diventati potenti e ricchi ed ognuno di essi faceva a gara con gli altri per costruire magioni, templi e “case dei clan” più belle e ricche di quelle degli altri. E’ per questo che oggi visitando la città si può ammirare l’eredità di quell’epoca, soprattutto grazie alla spinta al rinnovamento e alla conservazione che il riconoscimento dell’UNESCO ha portato.

Oltre a questo in città si possono anche visitare i jetty, dei pontili sul mare che ancora oggi sono fiancheggiati da abitazioni a palafitta o, in alcuni casi, trasformati in attrazioni turistiche con ristoranti e negozi di souvenir.

Altro motivo per cui George Town è diventata recentemente famosa è anche la sua street art (se osservate le foto sotto sicuramente ricorderete di averne già sentito parlare).

Infine, ma non meno importante, George Town è famosa anche per la sua cucina che, a detta della nostra Lonely Planet, è tra le migliori dell’intera Malesia.

Ad avere il tempo di cose da fare e vedere a George Town e nel resto dell’isola di Penang ce n’è in quantità, personalmente ho trovato bellissimo vagare per le sue vie storiche di giorno e di sera, sedermi ai ristoranti o in locali carini e rilassarmi.

penang
penang

Dove dormire a George Town

In città abbiamo alloggiato alla Reunion Heritage House, sicuramente l’albergo più bello in cui abbiamo soggiornato durante il nostro viaggio. La struttura era una antico magazzino cinese che è stato recentemente ristrutturato come molte altre costruzioni del centro storico.

Oggi la Reunion Heritage House è diventata Rare Heritage House ed è stata ristrutturata in chiave più moderna.

Koh Lipe: il mio paradiso in Thailandia

Ultima tappa del viaggio di due settimane in Malesia, Singapore e Thailandia è stata Koh Lipe, una delle isole situate nell’arcipelago più meridionale della Thailandia, a pochi km dalla costa malese. Arrivare a Koh Lipe non è immediato ma non esagero se dico che è più facile accedervi dalla Malesia che dalla Thailandia stessa, basta arrivare prima a Langkawi (isola nord occidentale della Malesia) e imbarcarsi sulla barca che due volte al giorno effettua i collegamenti.

A tal proposito, puoi approfondire con il mio articolo come andare a Koh Lipe da Langkawi. Se invece vuoi maggiori informazioni per la tua vacanza sull’isola devi leggere Consigli per una vacanza a Koh Lipe, paradiso a sud della Thailandia e 7 cose da fare a Koh Lipe.

Dove dormire a Koh Lipe

A Koh Lipe abbiamo soggiornato al The Breeze Lipe Resort, un hotel semplice a pochi metri dalla spiaggia Pattaya Beach (ma non affacciato alla spiaggia), poco lontano dalla Walking Street, economico, pulito, con colazione inclusa. Ci siamo trovati estremamente bene qui, ritrovando nel personale tutta la gentilezza e cortesia che è tipica del popolo thai.

Cosa fare a Koh Lipe
vacanza a koh lipe

Prima del rientro: ultimo giorno a Langkawi, Malesia

L’ultimo giorno del nostro viaggio lo abbiamo trascorso a Langkawi, l’isola della Malesia di cui ti parlavo più su. Ci siamo fermati qui più che altro per questioni logistiche dovendo sincronizzare il traghetto tra Koh Lipe e Langkawi e il volo che ci avrebbe condotto nuovamente a Kuala Lumpur, per il nostro volo di rientro in Italia.

Alloggiati in una guest house abbiamo noleggiato uno scooter e siamo partiti in esplorazione dell’isola. Non ci siamo persi la vista panoramica dal Langkawi Sky Bridge e un po’ di ulteriore relax in spiaggia prima di salutare definitivamente questo angolo di sud est asiatico e riprendere il nostro volo di ritorno.

langkawi
langkawi
langkawi

Costi e consigli per organizzare il tuo viaggio fai-da-te in Malesia

Nel 2018, il costo totale del mio viaggio è stato di circa € 1.600, inclusi i voli intercontinentali e 4 voli interni.

Ho scelto l’aereo per ottimizzare i tempi degli spostamenti interni, fondamentali per chi come me vuole visitare destinazioni molto distanti tra loro in breve tempo, ma avendo il giusto tempo a disposizione i bus o i traghetti sono ottime alternative che permettono di godersi di più il paesaggio e risparmiare sui tempi morti in aeroporto.

Alcune informazioni pratiche:

  • Prima di partire stipula un’assicurazione di viaggio, è fondamentale.
  • Vista la durata limitata del nostro soggiorno in ciascuna di queste nazioni non si sono resi necessari visti ma, come sempre, passaporto con almeno ulteriori 6 mesi di validità.
  • Non ci sono vaccinazioni obbligatorie previste per le tappe che abbiamo toccato nel nostro itinerario, è consigliata la profilassi per chi in Malesia si reca in Borneo.
  • Singapore è cara se la si mette a confronto con le altre città dell’Asia, ma anche qui è possibile risparmiare con delle accortezze. Tutto ciò che è occidentale costa come in occidente: dalla cena a base di hamburger, al brunch la mattina, dai drink ai The Quays ai suppellettili a Kampong Glam, ma se ceni nei localini di Chinatown e Little India e acquisti nei mercatini il risparmio è assicurato.
  • Altro suggerimento per risparmiare a Singapore è di cercare alloggio nei pressi della metropolitana usando la Singapore Tourist Pass così da muoversi sempre con i mezzi che sono ben organizzati, puntuali e puliti.
  • A Kuala Lumpur il sistema dei mezzi pubblici è un po’ meno organizzato: ci sono la metropolitana, un sistema di linee di bus gratuite ed un treno di superficie. Scarica l’app Grab (l’Uber asiatico) o utilizza il KL TravelPass.

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