Questo itinerario di due settimane in Thailandia è pensato per chi visita il paese per la prima volta e vuole toccare sia il Nord che il Sud: dalla frenesia di Bangkok alle montagne di Chiang Mai, fino al relax delle isole. È un percorso classico ma collaudato, che abbiamo vissuto in prima persona e che continua a funzionare benissimo anche oggi.
La cosa che mi emoziona più di ogni altra quando metto nero su bianco un itinerario al rientro da un viaggio è l’occasione di riviverlo dentro di me: i ricordi si fanno vividi, mi sembra quasi di toccarli. Mi sono messa d’impegno a creare un video del nostro video di viaggio (che ho girato con la nostra action cam) e che puoi trovare alla fine di questo post.
Come organizzare un viaggio itinerante in Thailandia
Quando andare
Il periodo migliore è novembre-febbraio, stagione secca con temperature gradevoli. Natale e Capodanno sono altissima stagione: prenota voli e hotel con almeno 3-4 mesi di anticipo.
Voli interni
Per le lunghe tratte (Bangkok→Chiang Mai, Chiang Rai→Bangkok) esistono compagnie low cost come AirAsia e Nok Air con voli spesso sotto i 30-40€. Per tratte brevi treni notturni e bus sono più economici e un’esperienza in sé.
Hotel
Prenota in anticipo specialmente in alta stagione. Per trovare le migliori tariffe per i miei viaggi in Asia preferisco usare Agoda.
Tappa 1 – Bangkok – 4 notti
Bangkok ci ha colpiti come una secchiata d’acqua gelida nonostante il caldo umido che avviluppava la città, l’ho spiegato bene nel post A Bangkok, come in una centrifuga.
Del nostro itinerario di due settimane in Thailandia per 4 notti abbiamo pernottato a Bangkok dedicandole 3 giorni pieni che non sono stati sufficienti per scoprire in lungo ed in largo la città ma abbastanza per familiarizzare e lasciarci intrigare da questa stramba metropoli.
Non me la sento di consigliarti un itinerario da seguire per visitare la città perché ho le idee piuttosto confuse a proposito, posso però dirti cosa abbiamo visitato noi.
Vietato non visitare il Gran Palazzo Reale di cui incantano il cortile, le costruzioni e le statue del Wat Phra Kaew. E’ possibile entrare solo con un abbigliamento consono: se non hai pantaloni o gonne lunghe è possibile noleggiare gratuitamente i pantaloni all’ingresso del Palazzo.

Adiacente c’è il Wat Pho, il tempio dove è custodito il Buddha sdraiato. Questo tempio è quello che mi è piaciuto più di tutti, non solo perché oggettivamente molto bello, ma anche perché l’abbiamo visitato nel tardo pomeriggio quando i visitatori erano pochissimi e l’atmosfera decisamente intima.


Sempre nella zona del Gran Palazzo Reale c’è il Mercato degli Amuleti dove potrai passeggiare tra bancarelle che vendono ogni tipo di oggetto per proteggersi dagli spiriti cattivi.

Altro tempio da non perdere nel tour classico della città è il Wat Intharawihan, il tempio del Buddha in piedi, per poi continuare con una passeggiata fino alla cima della Gold Mountain, una collinetta da cui si gode di un buon panorama sul resto della città.
China Town è un mondo a sé e tra cianfrusaglie e bancarelle di street food è d’obbligo dedicarle almeno mezza giornata.
Se ami i mercati il flower market ti inebrierà con i suoi colori incredibili, su di me ha avuto questo effetto!

La casa di Jim Thompson è un luogo estremamente pacifico dove abbiamo trovato un po’ di respiro dal caos totale della città e dove al contempo abbiamo potuto immergerci nel sogno di quello che poteva essere Bangkok prima che il cemento e l’asfalto la divorassero.

E poi ci sono il quartiere a luci rosse, i tanti centri commerciali (non siamo tipi da shopping ma un giretto a Siam Paragon ce lo siamo fatti volentieri, se non altro per scappare per un po’ dal caldo che attanaglia la città), la vista di Bangkok dall’alto del Banyan Tree Hotel (o di qualche altro albergo con sky bar), una passeggiata lungo Khao San Road o una nel Lumphini Park.

Informazioni pratiche Bangkok
- Come arrivare dall’aeroporto: BTS Skytrain dalla stazione Phaya Thai (Aeroporto Suvarnabhumi) o treno locale da Don Mueang — evita i taxi alle corse fisse all’uscita arrivi
- Trasporti in città: BTS Skytrain e MRT metro coprono la maggior parte delle zone turistiche. I tuk-tuk sono pittoreschi ma contratta sempre il prezzo prima
- Dove dormire: zona Silom/Sathorn per chi vuole tranquillità, zona Khao San Road per chi cerca l’atmosfera backpacker
- Budget indicativo: 50-80€/giorno a persona includendo hotel medio, pasti e ingressi
Tappa 2 – Ayutthaya – in giornata in treno da Bangkok
Dei 4 giorni a Bangkok uno lo abbiamo dedicato alla visita di Ayutthaya che fu per circa 400 anni la capitale del regno del Siam. Oggi Ayutthaya conserva un parco archeologico che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Visto che Ayutthaya dista circa 1 ora e mezza da Bangkok sono tantissimi i viaggi organizzati che vengono proposti sia da agenzie locali che dagli alberghi stessi, noi abbiamo preferito organizzarci da soli e per pochi Baht salire sul primo treno in partenza dalla stazione di Hua Lamphong che dopo circa 2 ore ci ha lasciati alla stazione di Ayutthaya.

La città si può visitare a piedi oppure affittare una bici o uno scooter per girarla con più praticità. Noi abbiamo optato per il noleggio scooter, della nostra avventura ad Ayutthaya te ne ho parlato nell’articolo Visitare Ayutthaya in treno da Bangkok.
Informazioni pratiche Ayutthaya
- Treno da Bangkok: partenza da Hua Lamphong, circa 1h30-2h, biglietto pochi euro — cerca orari aggiornati su 12go.asia
- In loco: noleggio bici (~2€/giorno) o scooter (~8€/giorno) per visitare il parco archeologico in autonomia
- Ingresso parco: i singoli templi hanno biglietti separati (50-200 baht cadauno) oppure esiste un pass combinato, tutte le info sul sito ufficiale dell’Ayutthaya Historical Site.
Tappa 3 – Chiang Mai – 3 notti
L’itinerario di due settimane in Thailandia è quindi proseguito al Nord, verso le montagne, in un paesaggio decisamente più verde e agreste rispetto a quello a cui ci eravamo abituati a Bangkok.

Da Bangkok abbiamo raggiunto Chiang Mai con il treno notturno e una volta in città abbiamo dedicato il resto della giornata a passeggiare in centro alternando il sightseeing ad un fish massage, ad un pad thai e ad un po’ di latte di cocco sorseggiato dalla noce.
Mi sono perdutamente innamorata del Wat Phan Tao e del piccolo giardino adornato di lanterne che la sera, illuminate, regalavano uno spettacolo incredibile.

Abbiamo anche noleggiato lo scooter per mezza giornata e – approfittando della comodità negli spostamenti – abbiamo raggiunto fuori città il Wat Phra That Doi Suthep, mentre la sera abbiamo assistito ad un incontro di Muay Thai nello stadio della città (più simile ad una bisca clandestina ma consigliatissimo).



Il giorno successivo ci siamo regalati l’unico tour guidato in Thailandia (ne avremmo fatti volentieri di più ma sono relativamente costosi) che ci ha condotti nel Parco Nazionale di Doi Inthanon, la montagna più alta del Paese dove – oltre alla foto davanti al cartello – abbiamo seguito un trekking lungo il Kaew Mae Pan Nature Trail, visitato alcune cascate e fatto conoscenza con compagni di viaggio da tutto il mondo.



La sera, tornati a Chiang Mai, le vie del centro nei dintorni del nostro albergo erano immerse negli odori, colori e luci del Saturday Night Market, il più bel mercato nel quale mi sia ritrovata a passeggiare durante tutto il viaggio. L’occasione per acquistare tanti bei souvenir da portare a casa ma soprattutto per trangugiare qualsiasi tipo di street food.


Il terzo giorno l’abbiamo “perso” aspettando il primo bus disponibile per Chiang Rai: se anche voi pensate di spostarvi con questo mezzo tra le due città muovetevi d’anticipo e recatevi prima alla stazione dei bus per acquistare i biglietti, altrimenti dovrete aspettare un bel po’ – anche mezza giornata – in stazione in attesa del primo bus con posti liberi.
Informazioni pratiche Chiang Mai
- Da Bangkok: treno notturno (prenotabile su 12go.asia) comodo e scenico — parti la sera, arrivi la mattina
- Doi Inthanon: i tour guidati costano 30-50€ a persona includendo trasporti e guida. In alternativa si può fare in scooter ma le strade di montagna richiedono esperienza
- Saturday Night Market: ogni sabato sera nel centro storico, via Wualai — arriva prima delle 19 per trovare i posti migliori al cibo
Tappa 4 – Chiang Rai – 2 notti
Arrivati più tardi del previsto a Chiang Rai abbiamo cercato un posto per cenare e l’abbiamo trovato al Night Bazaar che purtroppo ha dovuto reggere il confronto con il mercato della sera precedente a Chiang Mai ed ovviamente non ha retto.
La prima impressione su questa città non è stata per nulla positiva! Ci siamo informati sui tour guidati al Triangolo d’Oro ma i prezzi erano assurdi e i feedback trovati online sull’esperienza non certo all’altezza. Per questo il giorno successivo abbiamo optato per l’ormai fedele noleggio scooter che ci ha permesso di esplorare i dintorni in completa libertà. Mai scelta fu più azzeccata!
Abbiamo avuto l’occasione di visitare la Doy Din Dang Pottery, le Black Houses, il pacchianissimo Wat Huai Pla Kung Temple (dove tra l’altro eravamo gli unici occidentali in mezzo a gruppi di ferventi orientali) e, dulcis in fundo, il magnifico e bianchissimo Wat Rong Khun, meglio conosciuto come White Temple.




Il giorno successivo volo per Bangkok, minibus in direzione Koh Chang e finalmente inizia la parte della vacanza dedicata a sole mare e relax thailandesi.
Informazioni pratiche Chiang Rai
- Da Chiang Mai: bus dalla stazione Arcade Bus Terminal, circa 3-4 ore. Consiglio fondamentale: compra il biglietto il giorno prima — noi abbiamo perso mezza giornata per non averlo fatto
- White Temple (Wat Rong Khun): ingresso gratuito, aperto 6:30-18:00. Arriva presto per evitare i gruppi
- Black Houses (Baan Dam): ingresso 80 baht
Tappa 5 – Koh Chang – 5 notti
Anche se i nostri viaggi spesso assomigliano più a tour de force, un viaggio che si rispetti è giusto che abbia una componente di relax. Questa volta non ce la siamo fatta mancare!
I giorni a Koh Chang si sono caratterizzati per la mole di frutta e fruit shake ingeriti, per non parlare dei Pad Thai e gli involtini primavera immersi nella salsa agrodolce. Ma anche per una giornaliera ricerca di nuove spiagge da provare.
Informazioni pratiche su come organizzare un viaggio a Koh Chang ve ne ho già date in un altro articolo, così come il nostro personale elenco delle spiagge più belle dell’isola.


Informazioni pratiche Koh Chang
- Come arrivare: volo Chiang Rai→Bangkok (1h, ~30-50€ con low cost) poi minibus o bus+ferry da Bangkok verso Koh Chang (~5 ore totali).
- Spiagge: White Sand Beach è la più attrezzata, Lonely Beach più tranquilla e frequentata da giovani, Klong Prao ottimo compromesso per famiglie
- Periodo: evita giugno-ottobre (stagione monsonica sull’isola)
Riepilogo itinerario 2 settimane in Thailandia
| Tappa | Notti | Trasporto da tappa precedente |
|---|---|---|
| Bangkok | 4 | Volo internazionale |
| Ayutthaya | 0 (gita) | Treno (~2h) |
| Chiang Mai | 3 | Treno notturno (~12h) |
| Chiang Rai | 2 | Bus (~3-4h) |
| Koh Chang | 5 | Volo + minibus/ferry |
Così si è concluso il nostro itinerario di due settimane in Thailandia e finalmente posso lasciarti alla visione del nostro video 😀
Serve il visto per andare in Thailandia?
I cittadini italiani possono entrare in Thailandia senza visto per soggiorni fino a 30 giorni (ingresso via aerea) o 15 giorni (via terra). Per soggiorni più lunghi è necessario richiedere un visto turistico presso l’ambasciata thailandese prima della partenza. Verifica sempre le condizioni aggiornate sul sito dell’ambasciata perché le regole cambiano periodicamente.
Qual è il periodo migliore per visitare la Thailandia?
La stagione secca da novembre a febbraio è ideale per tutto il paese. Marzo-maggio è caldo e afoso ma con meno turisti. Da giugno a ottobre è stagione delle piogge: il Nord rimane visitabile ma le isole del Sud (inclusa Koh Chang) sono sconsigliate per le condizioni del mare.
La Thailandia è sicura per i turisti?
Sì, la Thailandia è generalmente molto sicura per i turisti. Le precauzioni standard sono le stesse di qualsiasi destinazione: attenzione ai borseggi nelle zone affollate, diffidenza verso chi si offre di accompagnarti a “posti speciali” non richiesti (classica truffa), e prudenza alla guida di scooter specialmente sulle strade di montagna.
Qual è la moneta locale e conviene cambiare in Italia o sul posto?
La moneta è il Baht thailandese (THB). Conviene cambiare sul posto: gli ATM sono diffusissimi ma applicano una commissione fissa di circa 200-220 baht per prelievo — meglio fare prelievi più corposi e meno frequenti. I cambia valuta in aeroporto e nelle città turistiche offrono tassi ragionevoli.
Come ci si sposta in Thailandia?
Dipende dalle distanze. Per le città vicine tra loro bus e treni sono economici e comodi. Per tratte lunghe come Bangkok-Chiang Mai il treno notturno è un’esperienza da fare almeno una volta; in alternativa i voli low cost (AirAsia, Nok Air) costano spesso meno di 40€. Per muoversi all’interno delle singole città lo scooter a noleggio è la soluzione più flessibile, i tuk-tuk più pittoreschi ma contratta sempre il prezzo prima.
Cosa si mangia in Thailandia? È piccante tutto?
Lo street food è uno dei grandi piaceri del viaggio. Pad Thai, riso fritto, curry, zuppa Tom Yum, fruit shake freschi ad ogni angolo. Non tutto è piccante: puoi sempre chiedere “mai phet” (non piccante) e in genere vengono accontentati i turisti. Koh Chang in particolare è piena di ristoranti con menu internazionale se hai bisogno di una pausa dal cibo locale.
Quanto budget serve per due settimane in Thailandia?
Con 2.000-2.800€ a persona voli inclusi si fa un viaggio molto confortevole. Viaggiatori con budget ridotto possono scendere a 1.200-1.500€ scegliendo ostelli e mangiando solo street food.
Si può pagare con carta di credito?
Nei grandi hotel, ristoranti turistici e centri commerciali sì. Mercati, street food, templi e trasporti locali richiedono quasi sempre contanti. Tieni sempre del Baht in tasca.




Ciao, ho letto con piacere l’articolo sulla Tailandia e mi è piaciuto molto, io ci sono stata due volte e mi piacerebbe tornarci ancora, soprattutto per vedere il Nord che ancora ci manca!
Grazie Teresa! ^_^
Anche a noi piacerebbe tornarci per andare in qualche altra isola e goderci un altro po’ di mare 🙂
Ciao ragazzi, voi in che periodo siete stati? om’era il clima? Grazie!
Ciao Giuseppe,
noi siamo stati tra Natale e Capodanno e abbiamo trovato caldo e sole.
In linea di massima il periodo migliore per visitare la Thailandia è tra novembre e aprile. Se vuoi andare al mare invece fai attenzione perché nello stesso periodo per esempio le isole del Golfo di Thailandia (Ko Samui, Ko Pangan, Ko Tao) sono esposte alle piogge dei monsoni ed hanno un meteo migliore da maggio ad agosto.
Buoni viaggi
Vale