Le mezze stagioni sono il momento migliore per viaggiare, non trovi? A primavera, una meta che sa sempre farmi sognare è la Toscana: il verde delle colline è quasi ipnotico e il clima è perfetto per un viaggio in camper.
Oggi voglio suggerirti un itinerario in camper in Toscana tra le colline senesi. Si basa in parte su un viaggio che ho fatto a Pasqua di qualche anno fa e in parte su mete che ho studiato per il mio prossimo ritorno. Ecco le tappe che non puoi perdere e i miei consigli “tecnici” per muoverti con la tua casa su ruote.
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La mappa del viaggio in camper in Toscana
Per aiutarti a pianificare meglio il tuo viaggio in camper in Toscana, ho creato per te questa mappa interattiva su Google MyMaps.
All’interno trovi segnate tutte le tappe di questo itinerario, la posizione esatta delle aree sosta camper che ho citato e alcuni punti panoramici da non perdere. Puoi salvarla sul tuo smartphone e usarla come guida durante il tuo tour!
Giorno 1 – Volterra: la porta del tuo viaggio

Ti consiglio di iniziare il tuo tour in camper in Toscana da Volterra. Anche se è in provincia di Pisa, è il punto di partenza ideale per poi scendere verso il senese.
Avvolta in mura fortificate si può salire fino alla piazza percorrendo le strette stradine del centro storico e qualche ripida scalinata, sbirciare tra i reperti di epoca etrusca e quelli di epoca romana (come l’anfiteatro), passeggiare tra le ampie piazze, come Piazza dei Priori, sulle quali si affacciano palazzi con merlature simili a fortezze.
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Un consiglio che vale per Volterra ma anche per tutto l’itinerario: non perderti la cucina locale, irresistibile in tutta la Toscana. Hai l’imbarazzo della scelta tra le tante osterie e ristoranti che invogliano con i loro menu, oppure puoi sempre fare incetta di prodotti tipici che riempiranno pensili e gavone del tuo camper. A Volterra, per esempio, c’è l’Antica Bettola, con prodotti di filiera corta.
Area sosta camper a Volterra
Noi abbiamo sostato al parcheggio Fonti della Docciola, un’ampia area gratuita per le auto e a pagamento per i camper che offre carico e scarico acqua e, per un numero limitato di posti, anche corrente elettrica (pagando un extra).
Il centro è vicinissimo ma per raggiungerlo bisogna salire una lunga scalinata anticipata da un arco (quello in foto) alla cui base c’è la Fonte della Docciola. Un po’ impegnativo per chi viaggia con bimbi piccoli e passeggini, ma basta essere preparati!
Giorno 2 – San Gimignano e le sue torri

Proseguendo il tuo viaggio in camper, arriverai a San Gimignano. È un borgo iconico, famoso per le torri che svettano tra i vigneti di Vernaccia.
Noi abbiamo lasciato il camper fuori città nei pressi di un agriturismo che ci ha dato il permesso di parcheggiare e da lì abbiamo passeggiato fino a San Gimignano percorrendo la Via Vecchia, una stradina di sassi che offre l’accesso a numerosi B&B e casolari e che permette di avere una vista invidiabile sulle colline attorno e sulle torri che diventano sempre più grandi mano a mano che ci si avvicina alla città.
Adesso le torri in città sono solo 14 ma nell’epoca di maggior espansione della città erano più di 70. Erano un segno di potenza che dimostrava la ricchezza della famiglia che la costruiva. All’interno ci si viveva, o almeno nei primi 3 o 4 piani, il resto della torre era fine a se stesso.
È possibile avere una bellissima vista dall’alto sulle torri, la città e l’intero paesaggio intorno salendo sulla Torre Grossa, la torre più alta di San Gimignano. Con il biglietto d’ingresso è inclusa la visita al museo civico.
Dove sostare con il camper a San Gimignano
Fuori dal centro c’è l’area camper di S. Lucia, a pagamento, con servizio di carico e scarico. Dista circa mezz’ora a piedi da San Gimignano ma a pochi passi dal parcheggio c’è la fermata del bus che in 5 minuti conduce in città.
Giorno 3 – Colle di Val D’Elsa e Monteriggioni

Sulla strada per Monteriggioni c’è Colle di Val d’Elsa, altra città medievale arroccata su una collina che svetta nel cuore del paesaggio. Anche qui vale la pena sostare, magari per mezza giornata prima di ripartire per terminare la giornata a Monteriggioni, dove è consigliato anche sostare vista la presenza di una comoda area di sosta che a Colle di Val d’Elsa non è presente.
Se si riesce a trovare un parcheggio è bello regalarsi del tempo passeggiando per le vie del centro storico, ammirando gli edifici tra cui il Duomo ed il Palazzo dei Priori che ospita il Museo Civico e di Arte Sacra.
Monteriggioni è un piccolo villaggio murato lungo la Via Francigena che si presenta in ottimo stato: superare le sue mura e camminare sui suoi bastioni è come fare un salto nel medioevo!
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Il paesino è arroccato tra le colline a poca distanza da Siena ed è veramente minuscolo, tanto che per visitarlo basta davvero mezza giornata, ma se hai un po’ di tempo puoi stare qui anche un giorno intero.
A Monteriggioni puoi passeggiare sui camminamenti, visitare la Pieve di Santa Maria Assunta (la chiesetta medievale inserita all’interno delle mura), passeggiare tra i vicoletti e pranzare o cenare a base di prodotti tipici in uno dei romantici ristorantini.
Dove sostare con il camper a Colle di Val d’Elsa
La località non è molto camper friendly per cui non ho indicazioni su aree sosta camper comode e dove magari pernottare, però ci sono dei parcheggi lungo la SS 68 Val di Cecina (Parcheggio Bacìo, Parcheggio Via di Porta Vecchia, Parcheggio della Fornacina) dove cercare un posteggio temporaneo per visitare la città per qualche ora.
Dove sostare con il camper a Monteriggioni
Proprio davanti alla Porta Franca (o Romea) c’è il parcheggio del Cipressino che però ha pochi posti a disposizione per i camper che qui possono solo sostare in orario diurno.
Decisamente consigliata invece è la nuova area sosta camper “La Posta”: a pagamento, ha 30 stalli, tutti i servizi utili (wc, docce, elettricità e camper service) e si trova a 400 mt dalle mura della città.
Giorno 4 e 5 – Siena: il cuore del viaggio

A Siena ti suggerisco di fermarti almeno due giorni. È una città che va assaporata con calma, tra un vicolo e l’altro.
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Da non perdere ovviamente una passeggiata sulla famosa Piazza del Campo, la piazza inclinata a forma di conchiglia dove si svolge il Palio, su cui troneggia l’alta Torre del Mangia. Per godere di una vista notevole della città dall’alto si può salire sulla torre inerpicandosi sui suoi 400 scalini, attenzione però che se è troppo affollata potrebbe volerci un po’ di attesa visto che possono accedere alla torre al massimo 50 persone alla volta.
Si può poi proseguire passeggiando tra le stradine di Siena, tra negozi di souvenir e piccole botteghe, per raggiungere il Duomo, ammirarne i meravigliosi esterni e visitare tutto il complesso museale che comprende l’accesso alla Cattedrale, il Battistero, la Cripta, il Museo dell’Opera, la Libreria Piccolomini e il panorama. In particolari periodi dell’anno si svolge la scopertura del pavimento del Duomo di Siena: se sei così fortunato da trovarti in città in quei giorni non perdertela!

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Come ho già scritto all’inizio, è d’obbligo gustare i sapori locali, magari cenando in una trattoria tipica (noi ci siamo trovati molto bene all’Osteria Boccon del Prete) e fermandosi in una pasticceria ad assaggiare e acquistare cantucci, ricciarelli, vin santo.
Dove sostare con il camper a Siena
Noi abbiamo sostato nell’area sosta camper Il Fagiolone, vicino al Cimitero Comunale, a circa 15 minuti a piedi dalla Porta di Fontebranda. Sono disponibili tutti i servizi (carico e scarico, elettricità), però è un po’ rumorosa perché situata nei pressi di strade trafficate.
Giorno 6 – Val d’Orcia: Montalcino

A Montalcino si ritorna nei piccoli paesi medievali immersi nelle colline, qui siamo in Val d’Orcia, rinomata in tutto il mondo per la produzione del vino Brunello di Montalcino.
Visitare la città significa perdersi tra le sue vie immergendosi nella storia e nella tipica atmosfera toscana, magari fermandosi in una cantina a degustare ed acquistare questo pregiato vino.
Dove sostare con il camper a Montalcino
L’area sosta camper comunale di Montalcino si trova a circa 1 km dal centro storico in località Albergheria, i servizi sono molto basici ma presenti. Il difetto più grande è che la strada per raggiungere il centro cittadino è particolarmente in pendenza.
In alternativa, sempre sulla strada per Montalcino c’è l’Agricamping L’Arte dei Semplici con 8 ampie piazzole all’ombra degli alberi, in un contesto tranquillo per godersi la campagna nel cuore della Val d’Orcia.
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Giorno 7 – Val d’Orcia: Montepulciano

Da Montepulciano si gode un fantastico panorama su tutto il paesaggio che la circonda.
La piazza centrale è stata il set di un’importante scena delle riprese della saga di Twilight. Non so se questo titolo ti dice qualcosa ma in ogni caso la piazza è veramente un gioiellino su cui si erge imperioso il Palazzo Comunale.
Una volta che sei qui non puoi non assaggiare qualche vino locale, in primis il Nobile di Montepulciano, un rosso che racchiude tutti i sapori delle colline toscane della Val d’Orcia. Non serve dire che il vino si accosta molto bene con i piatti della cucina locale toscana.
Dove sostare con il camper a Montepulciano
Poco distante a piedi dal centro storico c’è l’area sosta camper comunale di Montepulciano Parcheggio P5. Il parcheggio a pagamento offre possibilità di carico e scarico.
Giorno 8 – Sconfinamento sul Lago Trasimeno (Passignano)

Sconfiniamo in Umbria per goderci l’aria del lago: il Trasimeno è proprio dietro l’angolo ed è un vero peccato lasciarsi sfuggire una tappa così.
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Passignano sul Trasimeno è un paesino di origine medievale che conserva ancora il suo antico aspetto nonostante le distruzioni causate dai bombardamenti della II Guerra Mondiale. La sua posizione sul lago offre visuali molto belle ed è anche un buon punto di partenza per itinerari a piedi ed in bicicletta nei dintorni.
Dove sostare con il camper a Passignano
Sul lungolago Lelio Giappesi ci sono due opportunità di sosta per i camper a poca distanza l’una dall’altra:
- in Via Europa c’è un parcheggio a pagamento orario per circa 20 camper ma privo di servizi.
- l’area verde per camper L’Airone è dotata di bagni, docce, camper service, elettricità per ciascuna piazzola
Giorno 9 – Cortona

Dopo la fuga al lago si ritorna in terra toscana per visitare un’altra perla della regione, Cortona. La città è perfetta per essere visitata a piedi seguendo il saliscendi delle strette vie che si aprono in grandi piazze o in ampi panorami sul paesaggio intorno al paese.
Raggiungi la cima del Monte Egidio su cui troneggia la Basilica di Santa Margherita: da qui il panorama sulla Valdichiana è decisamente imperdibile.
Dove sostare con il camper a Cortona
Area comunale a pagamento per camper posizione centrale in Via Cesare Battisti, vicino alle mura cittadine e alle scale mobili che conducono in città, ma priva di servizi.
Giorno 10 – Arezzo
Ultima tappa dell’itinerario (volendo) è Arezzo, una cittadina ricca di arte, soprattutto grazie al lascito di artisti come Piero della Francesca e Giorgio Vasari, ma spesso sottovalutata.
Tra le vie della città ci si può perdere in passeggiate che costeggiano palazzi che racchiudono tesori artistici di grande valore: la Basilica di San Francesco, il Duomo di San Donato, la casa museo di Giorgio Vasari.
Dove sostare con il camper ad Arezzo
In Via Pier Luigi da Palestrina c’è un’area attrezzata camper comunale con possibilità di carico e scarico. Situata a soli 200 m dalle scale mobili che conducono al centro città.
Consigli per la Toscana in camper
- Non entrare nei centri storici: i borghi di questo itinerario hanno vie strette e salite ripide. Lascia il camper nelle aree sosta indicate e muoviti a piedi, con le scale mobili o con il bus, come a San Gimignano, Cortona e Arezzo.
- Scegli la stagione giusta: primavera e autunno sono il momento ideale, con colline verdi e un clima perfetto per camminare tra un borgo e l’altro.
- Con i bambini piccoli metti in conto scalinate e salite: a Volterra e a Montalcino il centro si raggiunge solo a piedi e in pendenza.
- Hai meno di 10 giorni? Con una settimana puoi fermarti a Montepulciano e saltare Trasimeno, Cortona e Arezzo.
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Pronti a partire per la Toscana?
Spero che questo itinerario in camper in Toscana ti sia utile per organizzare il tuo prossimo viaggio in libertà. Questa regione ha un modo unico di farti sentire a casa, anche se sei in viaggio: sarà per l’accoglienza dei piccoli borghi, per un tramonto visto dal finestrino del camper o per quel calice di vino condiviso a fine giornata con uno sguardo ai vigneti.
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Domande frequenti sulla Toscana in camper
Quanti giorni servono per un itinerario in camper in Toscana?
Per le colline senesi e la Val d’Orcia servono almeno 7 giorni. Con 10 giorni puoi aggiungere il Lago Trasimeno, Cortona e Arezzo senza correre.
Dove sostare con il camper a Siena?
Nell’area sosta Il Fagiolone, vicino al Cimitero Comunale, a circa 15 minuti a piedi da Porta Fontebranda. Ha carico, scarico ed elettricità, ma è un po’ rumorosa.
Si può entrare con il camper nei borghi toscani?
No, i centri storici sono stretti e in salita. Conviene lasciare il camper nelle aree sosta fuori dalle mura e proseguire a piedi, con le scale mobili o con il bus.
Qual è il periodo migliore per la Toscana in camper?
Primavera e autunno: le colline sono verdi, il clima è mite e i borghi sono meno affollati che in estate.




Due anni fa i miei genitori han fatto all’incirca questo tour… Me ne hanno parlato benissimo, ed appena avrò l’occasione sono intenzionata a farlo anche io!
Sono luoghi bellissimi Michela! Ti auguro di visitarli al più presto, magari in camper, che è un mezzo che si presta benissimo!
Vi aspetto tutti a Firenze per una esperienza indimenticabile, per scoprire una città piena di storia e di tradizioni,
con opere che fanno parte del patrimonio artistico dell’umanità.
Complimenti per il tuo diario Vale, stavo proprio organizzando il weekend di Pasqua!
Grazie mille Silvia, spero tu abbia trovato le informazioni di cui avevi bisogno! 😉
Ti segnalo che sparsi per il blog ci sono altri itinerari in camper se vuoi dargli un’occhiatina e ispirarti!
A presto
Valentina
Ho cercato tantissimo e il tuo itinerario e quello che fa per noi. Siamo una coppia con due bambini e guardando il blog abbiamo trovato l’ispirazione per vivere questa avventura . E la nostra prima volta con il camper e sono sicura che sara indimenticabile. Partiamo a settembre. Grande abbraccio.?
Ciao Cristiane, sono proprio felice di leggere messaggi come il tuo!
Sono sicura che farete una bellissima esperienza: il camper sarà una splendida avventura e la Toscana è bella da mozzare il fiato, quindi andate sul sicuro 😉
Buone vacanze a tutta la famiglia! ^_^
Vale