osteria da codroma

I migliori Bacari di Venezia: guida autentica al Bacaro Tour (testati di persona!)

Quante guide online trovi sui migliori bacari di Venezia? Ce ne sono un’infinità, ma quante sono testate di persona? Chi scrive si è davvero “sacrificato” per amore del prossimo, bevendo ogni ombra di vino e addentando ogni cicchetto descritto?

Noi lo abbiamo fatto. Questa non è solo una lista, ma una mini guida ai bacari di Venezia in continua evoluzione. L’unica regola è semplice: qui troverai solo locali dove siamo stati fisicamente, abbiamo brindato e mangiato. Una guida per dare dritte a chi legge e, onestamente, per avere un motivo in più per tornare nella mia città preferita a fare la mia cosa preferita: rilassarmi davanti ad un bicchiere di vino e arrendermi di fronte alle bontà che le piccole osterie tipiche di Venezia hanno da offrire.

Cos’è un Bacaro? Ombre e Cicchetti spiegati bene

migliori bacari di venezia

Se le parole bacaro, cicchetto e ombra de vin ti suonano nuove, facciamo un piccolo ripasso di venezianità.

  • Cicchetti: possiamo definirli lo street food veneziano per eccellenza. Simili alle tapas spagnole, possono spaziare dai crostini con baccalà alle polpette di carne, dalle sarde in saor alle mozzarelle in carrozza.
  • Bacaro: è l’osteria tipica veneziana. Un ambiente rustico, spesso piccolo, dove ci si ritrova per un aperitivo veloce o un pasto informale.
  • Ombra di vino: il bicchiere di vino. Piccola curiosità: il nome si deve al fatto che all’epoca della Serenissima i mercanti di vino in Piazza San Marco spostavano i banchi seguendo l’ombra del Campanile per mantenere il vino fresco.

Il Bacaro Tour: beviamo l’ultima?

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A noi veneti il vino piace. Ma parliamoci chiaro, non perché siamo tutti degli ubriaconi, è che il bere insieme è parte della cultura condivisa, un gesto di convivialità che costituisce un po’ il nostro vivere sociale (se ami i film ti consiglio a questo proposito la visione di “Le città di Pianura”).

Non è strano ritrovarsi in compagnia per un semplice aperitivo per poi “tirarla per le lunghe” a suon di “beviamo l’ultima”. Mi viene da pensare che è forse con questo spirito è nato il Bacaro Tour, un tour all’insegna del vino e del buon cibo che tocca nella stessa sera più bacari.

Se anche tu vuoi unirti all’esperienza del bacaro tour lasciati ispirare dalla lista dei migliori Bacari di Venezia che ho provato nei miei giretti in città.

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Mappa dei Bacari di Venezia

Parto offrendoti una mappa con tutti i luoghi imperdibili della città. I Bacari di Venezia li trovi segnalati in giallo e sono quelli che troverai approfonditi qui di seguito, ciascuno con le sue peculiarità ed indirizzo.

Questa è una guida dinamica, che aggiornerò ogni volta che tornerò nella mia città preferita per scoprire nuovi tesori nascosti. Quindi ecco i miei indirizzi del cuore, divisi per Sestiere, per aiutarti a organizzare il tuo Bacaro Tour perfetto.

Leggi anche Cosa fare di non turistico a Venezia

Consiglio da local n.1: sappi che a Venezia porta bene guardare negli occhi le persone quando si brinda e, dopo aver toccato i calici, battere leggermente il bicchiere sul tavolo.

Consiglio da local n. 2: Verifica giorni ed apertura dei bacari su Google Maps prima di raggiungerli: molti sono chiusi la domenica o hanno orari di esercizio particolari.

Sestiere Cannaregio

È il cuore della vita veneziana più autentica e dei tramonti lungo il canale. La Fondamenta della Misericordia è una tappa obbligata.

Vuoi scoprire un lato nascosto del Sestiere di Cannaregio? Visita il Ghetto Ebraico di Venezia

Taverna al Remer

Partiamo subito con la chicca che rientra a pieno titolo nella mia TOP 3 dei migliori bacari di Venezia.

Nascosta in un campiello segreto che si affaccia direttamente sul Canal Grande è uno dei posti più magici di Venezia: nelle calde sere estive è magico sedersi sul pontile di legno che si trova proprio davanti alla piazzetta e, con uno spritz in mano, guadare le barche che passano sul canale e le luci che si riflettono.

La Taverna al Remer non è solo un bacaro adatto ad un aperitivo, è anche una vera e propria osteria con cucina (gli interni sono molto belli e caratteristici). Si raggiunge da Strada Nuova deviando a destra in una calle che appare piuttosto anonima ma invece conduce a questo piccolo tesoro della laguna.

📍C. del Magazzen, 5701, 30121 Venezia VE

Ca’ d’Oro alla Vedova

L’Osteria Ca’ d’Oro (comunemente conosciuta come alla Vedova) è un’istituzione. Si viene qui per la polpetta di carne più famosa della città.

Buone, è vero. Le migliori? Non saprei. Fatto sta che la loro fama le precede e il bacaro è preso spesso d’assalto da veneziani e turisti che fanno la fila all’esterno per ordinare polpette a palate e innaffiarle di un ombra di vino buono.

Diciamo che Alla Vedova si sono specializzati nelle polpettine di carne e come cicchetti al banco c’è poco altro, ciononostante per chi si siede ai tavoli e pranza o cena può scegliere tra ottimi piatti della tradizione veneziana.

📍Ramo Ca’ d’Oro, 3912, 30121 Venezia VE

Al Paradiso Perduto

Location stupenda in calle della Misericordia, una via conosciuta per l’alta concentrazione di locali in cui fermarsi per un’ombra di vino o un cicchetto.

Il Paradiso Perduto offre a prezzi molto concorrenziali vini e cicchetti di vario genere: dal fritto ai crostoni di baccalà mantecato, passando per le sarde in saor, polpette ed altre delizie veneziane.

Quando fa più freddo ci si rifugia all’interno di questo “paradiso”, mentre nelle calde giornate primaverili o estive è bello sedersi ai tavoli esterni affacciati sul canale, o magari sedersi per terra se non c’è abbastanza posto ai tavoli, e aspettare che il sole tramonti all’estremità del canale tingendo Venezia di arancione.

📍Fondamenta Cannaregio, 2540, 30100 Venezia VE

Cantine Aziende Agricole

cantine roberto berti

Scoperta per caso una sera in cui vagavamo alla ricerca di un bacaro aperto lungo il rio della Misericordia. E’ una piccola enoteca meno blasonata di altre e quindi tranquilla, offre una vastissima scelta di vini ed il personale è preparato e in grado di consigliarli. Oltre al vino comunque è sempre possibile ordinare un semplice spritz o un cocktail.

I cicchetti sono fenomenali, si può scegliere tra crostini, polpette, frittatine e altre delizie. Nonostante di per sé ognuno costi poco più di 1 € fate attenzione al conto finale perché è incredibile come uno tiri l’altro!

📍Rio Terà Farsetti, 1847/A, 30121 Venezia VE

Sestiere Dorsoduro

Il quartiere universitario e dell’arte. Offre alcuni degli scorci più iconici e rilassati della città.

Osteria Ai Pugni

L’Osteria Ai Pugni ha una interessante scelta di etichette di vino (qui il vino della casa non è un’opzione) e una buona varietà di cicchetti che spaziano dai panini, alle polpette, dalle mozzarelle in carrozza, ai crostini.

Nulla di trascendentale, ma gli darei dei punti bonus dal punto di vista logistico. Infatti è stata l’unica osteria che abbiamo trovato aperta nel pomeriggio, mentre cercavamo di mettere qualcosa sullo stomaco tra una visita alla Peggy Guggenheim Collection andata per le lunghe e il rientro in treno dalla stazione di Santa Lucia.

E poi perché si trova in un luogo molto interessante:

  • la sua vetrina si affaccia sul famoso Ponte dei Pugni, così chiamato perché qui storicamente si affrontavano due bande rivali combattendo a suon di pugni appunto (i perdenti finivano lanciati in canale, anche approfittando del fatto che all’epoca il ponte non avesse balaustre);
  • sul canale antistante è sempre ormeggiato un “fruttivendolo galleggiante”, raro (se non probabilmente unico) caso di fruttivendolo ambulante che vende la sua frutta e verdura dalla barca;
  • vicinissimo c’è Campo San Barnaba che è stato location di alcune scene del film Indiana Jones e l’ultima crociata.

📍Fondamenta Gherardini, 2836, 30125 Venezia VE

Osteria da Codroma

osteria da codroma

Poco distante dalle Zattere, fuori dai circuiti più turistici, in sestiere Dorsoduro, c’è Codroma, che non è un bacaro puro ma un’osteria con cucina. Poco importa: i cicchetti sono deliziosi, il vino buono, e se ne hai voglia dopo aver iniziato in sordina puoi anche proseguire con un piatto di bigoli in salsa o di pasta alle vongole.

Nelle belle giornate primaverili è consigliabile trovare posto in uno dei pochi tavolini esterni che si affacciano sul canale, altrimenti è piacevole anche stare seduti all’interno nella calda atmosfera con pareti rivestite di legno scuro.

Tra i cicchetti i più buoni qui ci sono le sardee in saor e i crostini di baccalà mantecato, raramente ne abbiamo trovati di migliori. Non sono da meno gli altri assaggi proposti tra cui comunque spiccano quelli a base di pesce come gli spiedini di gamberi, le alici marinate, l’insalatina di lesso.

📍Fondamenta Briati, 2540, 30123 Venezia VE

Sestiere San Polo (Zona Rialto)

L’area del mercato: qui i prodotti sono freschissimi. Perfetto per un tour tra tarda mattinata e pranzo.

All’Arco

all'arco

L’Arco si chiama così perché il bacaro è situato proprio sotto un arco a tutto sesto che unisce due palazzi. Qui gli spazi sono ridotti, quel tanto che basta per ordinare qualcosa al banco e poi uscire a consumare cicchetti e ombre lungo la calle.

Qui trovi una buona scelta di vini, soprattutto di vini dell’entroterra veneto, anche se per i meno pretenziosi basta ordinare un bianco o un rosso della casa per godersi un’ombra di buon vino a prezzi davvero modici.

La vetrina dei cicchetti è un tripudio di bontà: piena di crostini che presentano i più svariati accostamenti, tutti ottimi e freschissimi, appena preparati. La conduzione è familiare e i proprietari sono davvero gentili e disponibili, soprattutto se si tratta di consigliare un vino anziché un altro.

L’osteria è solitamente aperta nell’orario di pranzo: solo nel periodo estivo ci sono alcuni giorni della settimana in cui è aperta anche la sera. Utilizzando sempre ingredienti freschissimi i proprietari consigliano di passare entro il primo pomeriggio: infatti terminate le materie prime della giornata non c’è più scelta di cicchetti!

📍S. Polo, 436, 30125 Venezia VE

Bacarando in Corte dell’Orso

Questo bacaro è nascosto in un dedalo di piccole calli raggiungibile da Campo San Bartolomeo, a pochi passi dal Ponte di Rialto.

Bacarando in Corte dell’Orso ha una scelta molto ampia di vini e cicchetti: varcato l’ingresso ci si trova subito davanti a una vetrina con tanti crostini a base di carne e pesce, semplici ma molto curati (non la classica fetta di pane e salame). Posti a sedere ce ne sono parecchi, sia al piano terra che al piano superiore. L’osteria propone anche una cucina di pesce quindi è possibile scegliere il locale anche per un pranzo o una cena.

Il prezzo dei vini non è tra i più economici in città ma ci sono varie etichette tra cui scegliere quindi è possibile optare tra vini più o meno costosi e pregiati.

📍Sestiere di S. Marco, 5495, 30124 Venezia VE

Sestiere Santa Croce

La porta d’ingresso della città, zona frequentatissima da studenti e local.

Bacareto da Lele

bacaro da lele

Il Bacaro di Lele è tra i più famosi e per me merita il premio di migliore bacaro di Venezia per la sua semplicità e perché ha in sé vivissimo lo spirito veneziano.

Una piccola stanzina di pochi metri quadrati con un bancone carico di panini piccoli, freschi e fragranti: sono questi i cicchetti che si trovano da Lele, ripieni di porchetta, prosciutto e carciofini, soppressa, crudo, salame e qualsiasi altro salume. Dietro al banco accanto all’affettatrice le damigiane di vino.

All’interno del bacaro si sta quel poco che basta per ordinare e pagare, poi tutto si consuma fuori, in piedi, appoggiando i cicchetti e i piccoli calici sulle botti di legno.

La scelta qui non è vasta ma è impossibile non rimanere soddisfatti, anche per l’ottimo rapporto qualità prezzo.

Il bacareto è frequentato da gente del posto e persone di passaggio tra cui tanti studenti che in zona Tolentini frequentano l’Università.

📍Fondamenta dei Tolentini, 183, 30100 Venezia VE

Sestiere San Marco

Il centro monumentale, dove si trovano ancora perle di tradizione nascoste tra le calli.

Enoteca Al Volto

enoteca al volto

L’Enoteca Al Volto si trova poco distante dal Ponte di Rialto, in direzione San Marco. Gli interni sono rustici e tradizionali con pareti ricoperte di assi in legno scuro e il soffitto tappezzato di etichette di vini.

Qui è possibile ordinare un’ombra di vino della casa che viene servita non in calici ma in piccoli bicchierini di vetro che facevano bella mostra di sé sulla tavola del nonno. I cicchetti sono davvero tanti, gustosi e freschissimi: dai “veloci” panini con i salumi, ai tramezzini, ai crostini, fino a proposte più ricercate che integrano il menu dell’osteria fatto di piatti tipici locali.

📍C. Cavalli, 4081, 30124 Venezia VE

Bacaro da Fiore

bacaro da fiore

Il Bacaro da Fiore si trova a pochi passi dal teatro La Fenice (che tra l’altro vi consiglio di visitare perché bellissimo). Il bacareto è adiacente all’omonimo ristorante dove si può cenare, ma a prezzi decisamente superiori.

Se vi basta un aperitivo accompagnato da buoni stuzzichini considerate che da Fiore il prezzo medio dei cicchetti si aggira attorno a 1,50€, così come un’ombra di vino della casa, se invece volete bere qualcosa di più ricercato potete scegliere tra i vini bianchi, rossi e prosecchi elencati sulle lavagnette sopra al banco.

Tra i cicchetti sono notevoli le polpette (alla carne, al pesce o vegetariane), ma non mancano anche le tradizionali specialità veneziane come le sardee in saor, le acciughe e il baccalà, le pessutte fritte e i calamari, sempre fritti.

📍Calle de le Botteghe, 3461, 30124 Venezia VE


Pronti a partire?

Ora che hai la mappa, i consigli da local e la lista dei migliori bacari divisa per sestiere, non ti resta che preparare le scarpe comode e partire. Ricorda: il miglior bacaro tour è quello che ti fa perdere tra le calli, quindi usa questi nomi come punti di riferimento ma lasciati sempre guidare dall’istinto.

Hai già letto i miei consigli sugli Itinerari insoliti a Venezia? Potrebbero essere il modo perfetto per smaltire i cicchetti tra una tappa e l’altra!

Alla salute!

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Qual è il bacaro più economico di Venezia?

Senza dubbio il Bacareto da Lele in Campo dei Tolentini. Qui un’ombra di vino e un paninetto costano ancora circa 1€ l’uno, rendendolo la tappa più economica e autentica di ogni bacaro tour.

Cosa si mangia durante un bacaro tour?

Si mangiano i “cicchetti”, ovvero piccoli assaggi tipici: crostini con baccalà mantecato, sarde in saor, polpette di carne o di pesce, e mozzarelle in carrozza. Il tutto accompagnato da un’ombra (bicchiere di vino) o uno spritz.

A che ora iniziare il bacaro tour a Venezia?

L’orario ideale è l’aperitivo, dalle 11:00 per il giro mattutino o dalle 17:30 per quello serale. Attenzione però: molti bacari storici, come All’Arco, chiudono nel primo pomeriggio (verso le 14:30-15:00).

10 commenti

  1. Fantastica!
    Non mancherò di stamparmi questa guida e di farne buon uso.
    Ne avevo cercate online qualcuna tempo fa ed alla fine ho sempre girato “a naso” ( o meglio “a palato”).
    Complimenti anche per il blog!
    Vittorio

    • Abbiamo fatto “like” alla pagina e nel frattempo abbiamo già provato nuovi bacari che saranno aggiunti presto alla guida! 😉
      Magari ci vediamo a Venezia per un cicchettino la prossima volta? 😀
      A presto
      Vale

  2. Che bello!!!! Complimenti!!
    Sabato simo un gruppetto di amici e faremo il Bacarotour con la vostra guida!!!
    grazie

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