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La Pasticceria Bucintoro a Venezia non esiste più da qualche anno: se passi in Calle dello Scaleter oggi troverai una tavola calda per un panino al volo. Ma non me la sono sentita di eliminare questo articolo che ho creato tanto tempo fa né di reindirizzarlo automaticamente a un’altra pagina del sito più aggiornata.
La Pasticceria Bucintoro di Venezia era la pasticceria dei miei zii, Gino Zanin e Anna Maria Paro, che l’avevano acquistata a loro volta da un precedente pasticcere dove mio zio aveva a lungo fatto esperienza. Per cui mi piace l’idea che almeno tra queste righe la storia e l’eredità di quel pezzo di Venezia rimanga vivo.
Se sei alla ricerca di ottime pasticcerie a Venezia, anche nel periodo di Carnevale per gustare deliziose frittelle ti rimando a Dove mangiare le migliori Frittelle a Venezia: 5 Pasticcerie Storiche (Guida 2026), se invece vuoi rivivere un pezzetto non troppo lontano ma ormai passato della città, prosegui nella lettura!
— Da Diario in Viaggio: Febbraio 2012 —
Oggi vi voglio segnalare un’ottima pasticceria a Venezia, dove gustare frittelle e crostoli prelibati da gustare nel periodo di Carnevale, ma anche un’infinità di altre delizie per allietare il palato in tutti gli altri periodi dell’anno.
La pasticceria Bucintoro si trova nel Sestiere di San Polo, quel quartiere che sta proprio al centro di Venezia, e che si può facilmente raggiungere dalla stazione Santa Lucia attraversando il Ponte degli Scalzi.
La pasticceria è l’ultima rimasta a trovarsi situata in un luogo che tradizionalmente accoglieva le pasticcerie della città: infatti si trova nella calle dello Scaleter, gli “Scaleteri” erano coloro che molti anni fa facevano i dolci a Venezia, coloro che producevano le “scalete”, delle cialde fragili e sottili.


Il Bucintoro (che prende il suo nome dall’antica imbarcazione usata del Doge) fa parte del gruppo di antiche pasticcerie tradizionali veneziane, e come tale offre un’ampissima scelta di dolci tipici della città.
Per chi ha la fortuna di poter passare di qui durante il carnevale i dolci che fanno la parte del padrone sono le frittelle (o fritole in dialetto) e i crostoli (o chiacchiere). Le frittelle sono declinate in mille modi, ci sono le fritole venexiane (con l’uvetta) o con le mele, ripiene di crema allo zabaione, o crema chantilly: tutte sono grandi come una pallina da tennis, morbide e si sciolgono in bocca.


Altre prelibatezze tipiche di Venezia che si possono assaggiare in alcuni specifici periodi o tutto l’anno sono i zaleti, il pan del doge, il moro di Venezia, il dolce del Redentore, le esse e i bussolà di Burano, i baci di colombina e il San Martino.


Le frittelle e i crostoli, come tutti gli altri dolci della pasticceria sono fatti artigianalmente da Gino Zanin, che nella sua stanzina che sta alle spalle del bancone è sempre all’opera per impastare, mescolare, infornare i dolci che poi vengono esposti in negozio. L’ambiente è piccolino, ma adiacente al negozietto c’è anche una piccola stanzina con tavolini dove ci si può sedere per riprendersi dalle lunghe passeggiate su e giù per i ponti consumando qualche bomba zuccherina!

Tra l’altro, per chi ama mischiarsi con la gente del posto quando viaggia, il Bucintoro è frequentato da moltissimi veneziani, quindi sarà bello stare ad ascoltare qualche discorso in dialetto veneziano tra i clienti e il personale, o anche semplicemente lasciarsi cullare divertiti al suono della cadenza veneziana.



Ommamma che bontà! Terremo a mente questo goloso consiglio 🙂