San Gimignano a piedi: dalla Via Vecchia ai tesori del borgo delle torri

Se stai organizzando un salto in Toscana, c’è un modo per vivere San Gimignano che va oltre la classica toccata e fuga. Esiste un approccio più dolce, quasi poetico, che ti permette di conquistare la vista della città lentamente, proprio come facevano i pellegrini che percorrevano la Via Francigena nel Medioevo.

Il mio consiglio è quello di lasciare il tuo mezzo fuori dal centro e regalarti un’emozione che inizia molto prima di attraversare le mura medievali.

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via vecchia di san gimignano

L’incanto della Via Vecchia

Il punto di partenza perfetto è la località di Sovestro: cerca un posto tranquillo lungo la strada per lasciare il tuo mezzo e poi prosegui a piedi o in bicicletta. Da qui infatti puoi incamminarti lungo un sentiero di sassi davvero speciale: la Via Vecchia di San Gimignano, una stradina bianca che si snoda per circa un chilometro e mezzo tra la natura.

Mentre percorri questo sentiero in salita, ti ritroverai immerso in un paesaggio che sembra uscito da un dipinto rinascimentale. Alla tua destra la vallata si apre su filari ordinati di viti, campi di ulivi dall’argento vivo e antichi casolari in pietra.

La cosa più bella però è il profilo della città che si svela poco a poco: prima scorgi da lontano le sagome delle quattrodici (o quindici? Il numero non mi è ancora chiaro!) torri che svettano contro il cielo azzurro, e poi, passo dopo passo, le vedi farsi sempre più imponenti.

Sapevi che nel periodo di massimo splendore San Gimignano contava ben 72 torri? Erano il simbolo del potere delle famiglie nobili: più eri ricco e influente, più alta doveva essere la tua torre.

via vecchia di san gimignano

Nel cuore di San Gimignano

Una volta arrivati a Porta San Giovanni, la porta sud della città, si è già dentro lo spirito del luogo. Da qui puoi lasciarti guidare dall’istinto e risalire la via principale fino a sbucare in Piazza della Cisterna con la sua inconfondibile forma triangolare e del caratteristico pozzo centrale.

Questa piazza ha una storia curiosa: prende il nome dalla grande cisterna sotterranea del 1287 che serviva a rifornire d’acqua l’intera città. Se guardi i bordi in pietra del pozzo, potrai ancora vedere i solchi lasciati dalle catene che venivano usate per calare i secchi nei secoli passati. Era il luogo del mercato e delle feste, circondato da palazzi nobiliari e torri mozzate che raccontano storie di antiche rivalità.

via vecchia di san gimignano

Potere e bellezza tra Piazza del Duomo e la Torre Grossa

A pochi passi trovi il vero centro del potere cittadino, Piazza del Duomo, dove la Collegiata nasconde al suo interno cicli di affreschi meravigliosi. Se dopo la passeggiata sulla Via Vecchia hai ancora energia, non puoi rinunciare a salire sulla Torre Grossa. È l’unica su cui sia possibile salire oggi ed è anche la più alta, con i suoi 54 metri.

C’è un aneddoto interessante a riguardo: nel 1255 fu emanata una legge che proibiva ai cittadini di costruire torri più alte della “Torre della Rognosa” (la torre del vecchio podestà). Tuttavia, una delle famiglie sfidò il comune costruendo due torri gemelle altissime; la città rispose costruendo la Torre Grossa proprio per ribadire la superiorità del potere pubblico su quello privato.

Una volta in cima, la fatica dei gradini viene ripagata da una vista a 360 gradi che spazia dalle colline senesi fino ai rilievi più lontani.

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Un brindisi alla storia nella Rocca di Montestaffoli

Prima di riprendere la strada del ritorno, concediti un momento di pace alla Rocca di Montestaffoli. È un angolo verde e silenzioso tra i resti della vecchia fortezza, costruito dai fiorentini nel XIV secolo per tenere sotto controllo la città dopo che questa si era sottomessa a Firenze.

Oggi è il posto perfetto per ammirare le torri da una prospettiva diversa o magari per sorseggiare un bicchiere di Vernaccia di San Gimignano fresca. Pensa che questo è stato il primo vino italiano a ricevere il marchio DOC nel 1966, ma la sua fama risale a Dante Alighieri, che ne scrisse persino nella Divina Commedia! Tornare verso il punto di partenza lungo la Via Vecchia, magari mentre il sole inizia a scendere e scalda i colori del tufo, è la conclusione perfetta di questa giornata trascorsa alla scoperta di San Gimignano.

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2 commenti

  1. Ciao! Grazie per la menzione nel post. Vorrei solo aggiungere un consiglio importante: ATTENTI a dove parcheggiate fuori San Gimignano perché sopratutto in alta stagione la multa è garantita (anche sulla via Vecchia).
    Rinnovo a tutti l’ invito che ho fatto a te. Parcheggiate da me e godeteci la passeggiata….poi magari fermatevi per assaggiare i nostri vini!

    Grazie,
    Fausto

    • Confermo che lungo la via Vecchia le auto parcheggiate avevano tutte la multa!! Grazie a te Fausto che ci hai dato l’opportunità di vedere un bell’angolo di Toscana. A presto!

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