Adoro Londra. È da sempre la mia città del cuore ed amo tornarci con frequenza per immergermi nella sua atmosfera unica, fatta di tradizioni reali che si mescolano a una modernità inarrestabile. Nelle numerose volte che ho visitato la capitale britannica, ci sono tornata con persone diverse, spesso amici o parenti che la visitavano per la prima volta. Proprio per questo sono diventata piuttosto brava nel progettare il perfetto “giro di rito”, accompagnando le persone a scoprire i luoghi da non perdere a Londra durante una prima, indimenticabile visita.
Quando si pianifica il primo viaggio a Londra, cosa vedere diventa la domanda fondamentale. È del tutto normale voler dare la priorità ai simboli più iconici. Ovviamente l’itinerario finale si adatterà alle tue passioni, ma se il tempo è limitato – come spesso accade se si decide di visitare Londra in un weekend – bisogna darsi delle priorità chiare. Meglio vedere meno cose ma godersele davvero, rimandando il resto al prossimo viaggio (perché fidati, a Londra si torna sempre!).
Ricorda che per entrare nel Regno Unito dall’Italia è ora obbligatorio richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation) prima di partire. L’autorizzazione costa £20, si richiede facilmente tramite l’app ufficiale UK ETA (o sul sito GOV.UK) ed è legata elettronicamente al tuo passaporto per 2 anni. Non dimenticartene al momento di prenotare i voli!
I monumenti iconici: Westminster e il cuore della Corona

Tra i monumenti assolutamente imperdibili in un primo viaggio, la zona di Westminster fa da padrona. È qui che si concentrano le cartoline più famose del mondo. Troverai il Big Ben (splendidamente restaurato e tornato a risplendere senza impalcature) e le imponenti Houses of Parliament, adagiate sulle sponde del Tamigi.
A pochissimi passi sorge l’Abbazia di Westminster (Westminster Abbey), la splendida chiesa gotica dove si celebrano le incoronazioni dei sovrani (compresa quella di Re Carlo III) e matrimoni reali storici, come quello di William e Kate. L’abbazia è maestosa dall’esterno, ma anche i suoi interni e il tranquillo chiostro meritano una visita.
Visto che il biglietto d’ingresso all’Abbazia di Westminster è piuttosto costoso (circa £27-£35 a seconda della prevendita online), se viaggi con un budget stringente, valuta in anticipo quali attrazioni a pagamento inserire per pianificare al meglio le tue spese.
Subito dopo, una bella passeggiata attraverso St James’s Park ti condurrà a Buckingham Palace. Il momento migliore per andarci è la mattina, così da assistere al celebre Cambio della Guardia. Di norma si svolge alle 11:00, ma non tutti i giorni della settimana: prima di andare, consulta sempre il sito ufficiale dell’esercito britannico per evitare delusioni.
Leggi l’itinerario alla scoperta dei monumenti di Londra
Lungo il Tamigi: l’itinerario perfetto sulla Southbank
Se mi chiedi un percorso a piedi capace di racchiudere l’anima di Londra in poche ore, ti rispondo senza esitazione: la passeggiata sulla Southbank, la sponda sud del fiume Tamigi. È l’itinerario perfetto se stai pensando a cosa vedere a Londra in 3 giorni.
Puoi percorrerla partendo dal Westminster Bridge fino al Tower Bridge (o viceversa). È una passeggiata di circa un’ora di cammino lineare, ma ti consiglio di dedicarci almeno mezza giornata perché le cose da fare e da vedere lungo la via sono tantissime:
- Il London Eye: l’iconica ruota panoramica. Se vuoi salire per ammirare lo skyline dall’alto dei suoi 135 metri, prenota i biglietti online con largo anticipo per saltare le lunghissime code in biglietteria.
- La Tate Modern: uno dei musei d’arte contemporanea più belli al mondo (e l’accesso alla collezione permanente è gratuito!).
- Il Millennium Bridge: il ponte pedonale sospeso che unisce la sponda moderna a quella storica, regalando una vista perfetta sulla cupola della Cattedrale di St. Paul.
- Lo Shakespeare’s Globe: la ricostruzione fedele del teatro all’aperto del celebre drammaturgo.
- La HMS Belfast: una storica nave della Royal Navy risalente alla Seconda Guerra Mondiale, oggi trasformata in museo galleggiante sul fiume.

Un polmone verde per respirare la città
Non rinuncerei per nulla al mondo ad almeno una passeggiata in uno dei bellissimi parchi londinesi. Hyde Park è immenso e maestoso; St. James’s Park, proprio accanto a Buckingham Palace, ti regalerà incontri ravvicinati con scoiattoli curiosi e bellissimi cigni; mentre se cerchi qualcosa di intimo e romantico ti consiglio Holland Park con i suoi splendidi Kyoto Gardens (te ne ho parlato già qui: una gemma di design giapponese con tanto di cascate e pavoni in libertà!).
Prendersi un’ora di pausa su una panchina o sul prato è un’esperienza che fa comprendere appieno la bellezza di Londra: frenetica, moderna e trafficata, ma capace di regalare angoli di silenzio e pace assoluta che ti faranno dimenticare di essere in una metropoli da milioni di abitanti.


I mercatini di Londra: tra Camden, Portobello e street food
I mercati sono l’essenza della multiculturalità londinese ed ognuno ha un’identità ben precisa. Se ami l’antiquariato, l’oggettistica vintage e l’atmosfera romantica delle case color pastello, la meta del sabato mattina è solo una: il mercato di Portobello Road nel cuore di Notting Hill.

Per chi invece cerca un’atmosfera decisamente più alternativa, punk, stravagante e ricca di artigianato freak, Camden Market (aperto tutta la settimana) è un labirinto sotterraneo ed ex-industriale imperdibile.
Se invece sei un goloso e ami lo street food di qualità, non perderti per nessuna ragione al mondo il Borough Market, vicinissimo al London Bridge. È il mercato gastronomico più antico della città, perfetto per un pranzo veloce e profumatissimo a base di specialità da ogni angolo del globo.
Scopri di più sui mercatini di Londra
Shopping iconico e la magia della sera
Se parliamo di icone commerciali, un salto da Harrods a Knightsbridge è d’obbligo. Più che un grande magazzino è un vero e proprio museo dello shopping di lusso. Se non vuoi perderti nei suoi infiniti reparti (o rischiare un attacco di shopping compulsivo!), ti consiglio di puntare dritto alla spettacolare Food Hall o al reparto souvenir, dove potrai portarti a casa un gadget o una tazza con l’inconfondibile marchio verde e oro senza spendere una fortuna.
Per lo shopping all’aria aperta, cammina lungo la celebre Oxford Street e devia nell’adorabile e colorata Carnaby Street, che conserva ancora quel fascino un po’ Swinging London anni ’60.

Quando scende la sera, il cuore pulsante della città si sposta a Piccadilly Circus, con i suoi celebri schermi LED giganti che illuminano a giorno la piazza. Da lì, bastano pochi passi a piedi per raggiungere Leicester Square e il West End, la patria dei teatri dove vanno in scena i musical più spettacolari del mondo. E per cena? Lasciati guidare dai profumi e dalle lanterne rosse di Chinatown per una deliziosa cena asiatica a prezzi decisamente abbordabili.
Per qualche approfondimento sullo shopping londinese ho scritto un post ad hoc!
Consiglio bonus per chi viaggia nel 2026
Se vuoi aggiungere un tocco speciale fuori dai soliti percorsi turistici, prendi la metro verso East London. A Stratford (all’interno del Queen Elizabeth Olympic Park) ha aperto il permanentissimo David Bowie Centre (presso il V&A East Storehouse). Custodisce oltre 80.000 oggetti personali del Duca Bianco, tra costumi leggendari, testi scritti a mano e strumenti. Una vera chicca gratuita (ma con prenotazione consigliata) per gli amanti della musica e del design!
Londra ha un’energia incredibile che si rinnova anno dopo anno, e il vero segreto per amarla, una volta spuntati i luoghi principali della tua lista, rimane sempre lo stesso: posare la mappa e lasciarsi perdere tra le sue strade.




Ciao, a londra ci abbiamo vissuto per quasi un decennio e devo dire che le cose piu’ importanti sono nella vostra lista. Harrods non e’ niente di speciale, quindi un consiglio e’ quello di passarci meno tempo possibile. Se siete a Londra anche di domenica vi consiglio lo speaker corner a Hide park (di quesi soggetti da paura 🙂
Hyde Park lo avevamo previsto per sabato, ma se mi dici che la domenica c’è lo speaker’s corner vediamo se riusciamo a ripianificare! Soprattutto se mi dici che se ne vedono delle belle!! 😀 Ma lo speaker’s corner come funziona? C’è gente che parla ad ogni ora del giorno?