venezia in un giorno

Venezia in un giorno: itinerario a piedi con mappa

Cosa visitare a Venezia se si ha solo un giorno di tempo? Su diarioinviaggio ho scritto molto di Venezia, tante curiosità, itinerari ed approfondimenti che aiutano a conoscere meglio questa città. Ma per chi ha poco tempo per visitare la città lagunare serve un itinerario che in qualche ora permetta di toccare i punti salienti di Venezia, scoprendone gli angoli più famosi.

Per questo ho tracciato questo itinerario per chi visita Venezia in un giorno con partenza dalla stazione di Santa Lucia che è il punto di accesso prediletto alla città.

Leggi anche Miniguida su come arrivare a Venezia in aereo, treno o auto

Seguendo i miei consigli potrai trascorrere una giornata in città passeggiando tra ponti e calli e godere della magica atmosfera veneziana.

Cosa vedere a Venezia in un giorno: l’itinerario completo

Ho preparato una mappa che racchiude l’itinerario per visitare Venezia in un giorno. In realtà la mappa è molto preziosa perché contiene anche tutti i punti di interesse che ho menzionato in altri articoli che parlano della città, quindi ti consiglio di aggiungerla ai preferiti e utilizzarla anche per le prossime visite.

La situazione di chi visita una città iconica (come lo è Venezia) per la prima volta è abbastanza comune: voler vedere i luoghi più famosi, quelli da cartolina. A Venezia quei luoghi sono in assoluto il Ponte di Rialto e Piazza San Marco.

Per questo nell’itinerario che ho tracciato ho inserito queste due attrazioni imperdibili, ma sono voluta andare un po’ oltre perché credo che una delle cose più belle di Venezia siano i suoi angoli meno turistici, le calli meno affollate, dove si respira il vero spirito della città. Preparati allora a trovare nell’itinerario anche posticini un po’ meno “mainstream”, pur senza esagerare.

Da Santa Lucia al Ghetto Ebraico (Sestiere Cannaregio)

Il punto di partenza di questo itinerario per scoprire Venezia in giornata è la stazione dei treni di Venezia Santa Lucia.

Usciti dalla stazione è subito emozione, soprattutto se è la tua prima volta: davanti agli occhi ci sono il Canal Grande, il Ponte degli Scalzi (uno dei 4 ponti che attraversano il canale principale della città) e la cupola della Chiesa di San Simeone Piccolo.

Penso che per chi Venezia non l’abbia mai vista, l’idea di una città sull’acqua dove al posto delle strade ci sono i canali debba sembrare assurda, e che quando ci si trova ad osservare di persona la città non si possa rimanere indifferenti!

panorama dall'uscita della stazione di venezia santa lucia

Dalla stazione per raggiungere il Ponte di Rialto ci sono due vie principali: attraversare il Ponte degli Scalzi e addentrarsi tra i vicoli del Sestiere San Polo, oppure percorrere l’ampia e veloce Strada Nuova in Sestiere Cannaregio. La mia proposta è di lasciarsi il grande ponte che attraversa il Canal Grande sulla destra e imboccare Strada Nuova, la via più ampia dell’isola, fino a raggiungere il Ponte delle Guglie.

Svoltando a sinistra su Fondamenta de Canaregio si raggiunge un sotoportego: è la porta d’accesso all’antico ghetto ebraico di Venezia, una zona meravigliosa che molto spesso (a torto) viene ignorata dai visitatori della città, ma che è un vero gioiello.

Goditi una semplice passeggiata tra gli alti palazzi cercando di scorgere le finestre delle sinagoghe: se sei a Venezia per un giorno solo non avrai abbastanza tempo per dedicar loro una visita completa, così come al Museo Ebraico, ma segnati tutto questo per non perderteli al prossimo viaggio.

ghetto ebraico venezia

Lasciato il ghetto ebraico si ripercorre Strada Nuova lasciando alle spalle palazzi importanti come il Casinò di Venezia e Cà d’Oro.

Rialto: tra mercato e bacari

[Aggiornamento 2026] Questo era il punto in cui, dopo ulteriori 10 minuti circa di passeggiata su Strada Nuova ti dicevo di entrare al Fondaco dei Tedeschi. Purtroppo questo grande palazzo riconvertito allo shopping di fascia alta, con una splendida corte interna coperta e una terrazza magnifica con vista sulla città (che era accessibile gratuitamente!) ha chiuso, ahimè. Speriamo trovino presto il modo di riaprilo, anche riconvertendolo ad altro.

vista fondaco dei tedeschi

Nel frattempo sei arrivato a Campo San Bartolomeo, con la statua di Carlo Goldoni che ti osserva e il Ponte di Rialto alla tua destra.

Sali sul ponte costeggiandone i negozietti – per lo più gioiellerie o botteghe di vetri di Murano – che sono ospitati nelle sue nicchie. Da qui la vista sul Canal Grande è epica con gli splendidi palazzi che si specchiano sull’acqua, i gondolieri che remano, il via vai dei vaporetti.

Ponte di Rialto Venezia

Scendi il Ponte e addentrati un po’ in Sestiere San Polo per passeggiare tra i banchi del Mercato di Rialto dove avrai un vero spaccato di vita cittadina come ne rimangono pochi a Venezia.

Il Mercato di Rialto è aperto tutti i giorni esclusa la domenica, dalle 7.30 all’ora di pranzo. Il mercato del pesce è chiuso il lunedì ed aperto fino alle 12.00, il mercato della frutta e verdura aperto fino alle 13.30.

mercato di rialto

Visto che ormai si sarà fatta l’ora di pranzo meglio approfittarne per una sosta rigeneratrice, e visto che la giornata è breve e di cose da vedere a Venezia ce ne sono ancora tante, suggerirei di cercare un’opzione pratica e veloce.

Caso vuole che ti trovi proprio ad un passo da un posticino che assicura una somministrazione rapida ma anche 100% veneziana: alla Rosticceria Gislon trovi di tutto, primi, secondi e contorni, ma anche fritto (mozzarelle in carrozza, polpette o altre cosine invitanti da mangiare passeggiando). E’ possibile ordinare take away o sedersi ai tavoli (c’è una sala anche al piano superiore) per un pranzo veloce ma confortevole, soprattutto se la tua visita coincide con i mesi più freddi.

In alternativa in area Rialto ci sono tanti bacari interessanti, leggi la mia guida dei migliori bacari di Venezai e fai la tua scelta

Piazza San Marco: i consigli per ottimizzare il tempo

piazza san marco venezia

Ci siamo, la prossima tappa è Piazza San Marco, il cuore pulsante di Venezia.

Qui c’è davvero molto da ammirare: la splendida Basilica di San Marco, il Campanile che si erge ritto, la Torre dell’Orologio, le Procuratie che celano altrettanti tesori della città, dai musei (i Musei Civici e il Museo Correr, ma anche il Negozio Olivetti progettato dall’architetto Carlo Scarpa) al famoso Caffè Florian.

La piazza prosegue verso la laguna costeggiando il magnifico Palazzo Ducale e aprendo la vista sull’Isola di San Giorgio antistante.

Palazzo ducale

Qui di cose da visitare ce ne sarebbero davvero molte, anzi troppe, considerato che visiti Venezia in giornata: salire sul campanile o visitare il Palazzo Ducale? Visitare un museo o la Basilica?

Se dovessi scegliere tra tutti ti consiglierei la visita al Palazzo Ducale che però richiede almeno due ore di tempo ed è probabile che terminato il tour sia già ora di incamminarsi verso la stazione per riprendere il treno.

Dorsoduro, le Zattere e l’aperitivo

Se invece scegli di proseguire l’itinerario a piedi alla scoperta della città prosegui costeggiando prima la laguna e poi il Canal Grande fino al Ponte dell’Accademia. Durante la passeggiata potrai scorgere sull’altro lato del canale altri palazzi e monumenti splendidi che varrebbe la pena visitare: Punta della Dogana, la Basilica di Santa Maria della Salute, la Peggy Guggenheim Collection.

Venezia

Che incredibile scrigno di tesori è questa città, devi assolutamente tornare a visitarla!

Attraversando il Ponte dell’Accademia ci si ritrova nel Sestiere di Dorsoduro. Qui ti lasci alle spalle le folle dei luoghi più turistici che ha visitato finora e decomprimi tornando ad assaporare quell’atmosfera autentica veneziana. Raggiungi la Fondamenta delle Zattere, una promenade affacciata sul Canale della Giudecca per una passeggiata in direzione San Basilio.

Il momento migliore per arrivare qui è il tramonto: al calar del sole i raggi si specchiano sul Canale della Giudecca e lo sciabordio dell’acqua è la colonna sonora perfetta per fare da sottofondo ad uno spritz.

Svoltando in una Fondamenta laterale ci si trova di fronte allo squero di San Trovaso, uno dei pochi squeri rimasti a Venezia, cioè i cantieri in cui venivano costruite le gondole, e proprio lì l’Osteria Al Squero con cicchetti e buon vino.

Non lasciarti sfuggire la mia Guida ai migliori bacari di Venezia

Da qui è previsto il rientro alla Stazione Santa Lucia e per raggiungerla puoi passare da Campo Santa Margherita, il luogo prediletto da giovani e studenti universitari veneziani per uno spritz.

Insomma, che sia in un’osteria o in un bacaro, in un bar nel cuore della giovane movida universitaria, o con vista sul Canale della Giudecca, sembra si sia proprio fatta l’ora dell’aperitivo!

D’altronde sei nel capoluogo veneto e non puoi esimerti da quella che è un’istituzione: lo spritz. Vino bianco o rosso ed acqua frizzante, oppure bianco macchiato Aperol, Campari, Cynar o Select (quest’ultimo venezianissimo).

La tua visita in giornata a Venezia termina qui, considera che da Campo Santa Margherita la stazione di Venezia Santa Lucia dista una ventina di minuti: tienine conto per sincronizzare l’orologio in base all’orario di partenza del vostro treno.


Che dici? Non sei ancora stanco di Venezia e questa toccata e fuga ti ha solo fatto venire voglia di scoprirne di più? Lo immaginavo!

Visita la sezione del blog dedicata a Venezia per ulteriori spunti alla visita della città

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5 commenti

  1. Il desiderio di viaggiare nei musei, scienza e tecnologia, energia rinnovabile dell’acqua, sole e vento, idrogeno, accumulatori.

  2. Ciao! Il giro è stato bellissimo, era la terza volta che venivo a Venezia, questa volta con la mia famiglia, per il compleanno di uno dei figli! Abbiamo visitato posti che non avevamo mai visto e che meritano davvero!
    Venezia è sempre incantevole e unica!
    Grazie

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