Il Carnevale a Venezia si apre sempre con un grande evento che tiene frotte di persone con il naso all’insù: il Volo della Colombina o volo dell’angelo. Questo evento ha luogo la prima domenica di festeggiamenti del Carnevale a Venezia, alle ore 12.00 ed ha le sue origini nella storia dell’antica Repubblica di Venezia.
Le origini del Volo dell’Angelo di Venezia
Il primo volo dell’angelo si ebbe a Venezia nel 1500 quando un funambolo turco camminò su una fune sospesa tra una barca attraccata al molo di Piazza San Marco ed il campanile della Piazza. Questo spettacolo destò grandissima ammirazione all’epoca, tanto che poi lo si volle riproporre anno dopo anno in forme simili, in occasione del carnevale.
A metà ‘700 uno di questi spettacoli terminò con una morte, quando l’artista che si stava esibendo cadde e morì.
Per questo si decise di mettere freno alla tradizione del volo dell’angelo, sostituendo lo spettacolo “umano” con uno simbolico in cui si faceva calare dal campanile di San Marco una colomba di legno. E’ così che la celebrazione ha assunto il nuovo nome di “Volo della colombina”.
Cosa succede a Venezia durante il volo dell’angelo?
Durante il volo dell’angelo (o della colombina) dei giorni nostri una ragazza si cala, appesa a funi d’acciaio, dal campanile di San Marco, fino ad atterrare sul palco allestito in piazza in occasione del carnevale. La ragazza viene scelta di anno in anno tra modelle, atlete, attrici, ed altri personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.
Quest’anno la colombina era la vincitrice del concorso delle Marie del 2011 (la Festa delle Marie è un’altra delle feste tradizionali del carnevale veneziano) che è coraggiosamente volata giù dal campanile di San Marco nonostante la nevicata del giorno prima, il freddo pungente, e l’aria di bora che – anche se si era calmata rispetto ai giorni precedenti – ancora soffiava, soprattutto sulla vetta dell’alta torre. Questa volta – come sempre accade – dalla Piazza c’erano migliaia di nasi volti all’insù in attesa di scorgere le vesti della Colombina sporgere dal balcone del campanile.
La signorina si è fatta un po’ attendere ma poi ha iniziato la sua discesa, e quello che era sempre più un puntino lontano e difficilmente distinguibile è diventato la chiara sagoma di una ragazza vestita in abiti settecenteschi, con la sottana che si gonfiava al soffio del vento.
Complimenti per il post e per il blog in generale! 😉
:)) Grazie! Detto da un esperto di Venezia come te mi fa molto piacere. Mi piacerebbe prima o poi riuscire a fare una visita della città seguendo i consigli de “L’Altra Venezia”! 😉
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare il traffico del sito e personalizzare i contenuti. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di tutte le tecnologie descritte nella nostra Cookie Policy. Puoi gestire le tue preferenze o rifiutare cliccando su "Personalizza".
Functional Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
Complimenti per il post e per il blog in generale! 😉
:)) Grazie! Detto da un esperto di Venezia come te mi fa molto piacere. Mi piacerebbe prima o poi riuscire a fare una visita della città seguendo i consigli de “L’Altra Venezia”! 😉