Cosa fare in un weekend sul Lago di Garda Trentino
Questa è la storia del nostro weekend sul Lago di Garda Trentino, nella parte più settentrionale del lago, tra i comuni di Torbole e Riva del Garda.
Il nostro weekend inizia riscaldato dal tepore del sole autunnale con il Lago di Garda che luccica: i luminosi raggi del sole d’ottobre brillano sulle piccole onde increspate dal vento del mattino e noi ne approfittiamo per stare all’aria aperta.
Non vogliamo affrontare trekking impegnativi, solo goderci la vista del lago e per questo scegliamo di seguire il Sentiero del Ponale, uno dei sentieri più belli e conosciuti della zona.Il sentiero del Ponale
Il Ponale è l’antica via costruita alla fine dell’Ottocento che collegava Riva del Garda alla Valle di Ledro, una strada che ha avuto un ruolo strategico anche durante la Prima Guerra Mondiale, infatti passeggiando si possono avvistare vecchi fortini e tunnel che si perdono nel cuore della montagna. Da Riva del Garda seguiamo le indicazioni per il Sentiero del Ponale e ben presto ci ritroviamo a passeggiare su una lunga balconata a picco sul lago: in lontananza le vele bianche punteggiano il blu dell’acqua, windsurf e persone che remano sui SUP. Il paese di Riva del Garda si fa sempre più piccolo in lontananza fino a che non si nasconde dietro una curva del sentiero.
La passeggiata è in salita, ma una salita estremamente dolce, di quelle che non fai fatica, poi noi ci fermiamo così spesso a scattare foto e ad ammirare quel meraviglioso panorama che non facciamo in tempo a stancarci.
Insieme a noi sul sentiero ci sono molti altri camminatori, spesso accompagnati dai loro amici a quattro zampe, e mountain bikers che salgono lentamente ma che scendono alla velocità della luce, spericolati sui dossi.
Dopo circa un paio d’ore raggiungiamo la fine del sentiero, lo capiamo dallo scroscio che sentiamo: è la cascata del Ponale, e presto riusciamo anche a vederla.
Ci sediamo al Ponale Alto, uno snack bar con terrazza panoramica sulla cascata e sul lago, il tempo per sorseggiare una birra mentre per mettere qualcosa sotto i denti aspettiamo di scendere nuovamente in paese.Una passeggiata a Riva del Garda
A Riva del Garda ci arriviamo percorrendo a ritroso lo stesso sentiero dell’andata; passiamo vicino alla centrale idroelettrica, un edificio che da come è incastonato nella roccia mi ricorda l’ingresso alle miniere di Moria ne Il Signore degli Anelli. Ci piacerebbe visitarla ma lo stomaco brontola e non ci resta che ascoltarlo.
Pranzo veloce in uno dei locali del centro e poi ci avventuriamo tra le vie di Riva del Garda che si rivela una cittadina incantevole sia per i suoi palazzi eleganti che per il romantico lungolago.
Iniziamo la nostra esplorazione da Piazza III Novembre su cui troneggia la Torre Apponale. E’ possibile salire sulla torre per godere della vista sulla città e sul lago. Camminiamo tra i palazzi color pastello e nei pressi del Municipio superiamo un sottoportico che ci conduce in Piazza San Rocco, una piazzetta intima e raccolta su cui si affaccia l’antica chiesetta dedicata al santo eretta in seguito all’epidemia di peste. Più su, tra palazzi colorati e balconi fioriti, si concentra il quartiere Marocco, uno dei più begli angoli di Riva.
Torniamo sui nostri passi e proseguiamo tra i negozi, i bar ed i ristoranti perdendoci tra i vicoli fino a che il lago non torna a fare capolino sotto forma di canale punteggiato da barchette colorate. Siamo arrivati in Piazza del Brolio e davanti a noi troneggia l’imponente Rocca al cui interno c’è il MAG, Museo dell’Alto Garda che decidiamo di visitare e che ci regala bellissime impressioni. Tra mostre temporanee e permanenti il Museo occupa tutti e tre i piani della Rocca offrendo una panoramica approfondita delle vicende storiche susseguitesi nel Lago di Garda Trentino dalla preistoria ai giorni nostri. Non ci facciamo mancare anche una visita all’ultimo piano e in solitudine ci godiamo la vista dalla terrazza della Rocca.

Il lago di Tenno
Il meteo è cambiato, il sole si è nascosto dietro una coltre grigiastra e il vento freddo che dal pomeriggio soffia sul lago inizia a farsi sentire dandoci qualche brivido. Saliamo in auto, ci lasciamo il Garda e Riva alle spalle e cerchiamo un riparo tra le montagne alla ricerca dei colori dell’autunno trentino: raggiungiamo il Lago di Tenno nei pressi del piccolo borgo di Canale di Tenno (che ti consiglio di visitare durante l’Avvento quando nel borgo si allestisce un mercatino di Natale meraviglioso e pieno di charme).Scopri qui i mercatini di Natale di Rango e Canale di Tenno
Passeggiamo sulle sponde del lago di Tenno alla ricerca dei colori autunnali che però si nascondono nella foschia che avviluppa le montagne, facciamo rimbalzare dei sassi sull’acqua e ci sediamo ad osservarne le acque azzurre che sono tra le più pulite d’Italia.
Qui oggi l’aria profuma di foglie marce e regna il silenzio rotto solo da due papere che si rincorrono volando basse nell’acqua, uno spettacolo ben diverso da quello estivo, quando il lago si anima di bagnanti che cercano refrigerio dalla calura estiva (c’è anche un’area di spiaggia dedicata ai cani e ai loro padroni). A noi ora non resta che stringerci nei nostri giubbotti pesanti e lasciare questo luogo tranquillo per cercare un po’ di calore e riposo in albergo.
E’ così che torniamo all’Hotel Piccolo Mondo di Torbole, la cui posizione lungo la strada principale a pochi passi a piedi dal centro di Torbole ci è risultata molto comoda per muoverci con facilità tra Riva, Torbole e Arco. In men che non si dica siamo già nell’area benessere dell’albergo a scaldarci tra i vapori della sauna e del bagno turco: un po’ di relax, quel che basta per ricaricare le pile prima di tuffarci nei sapori della cucina trentina.I gusti del Garda Trentino
La sera a cena ci accoglie la calda ospitalità dello Chef Aldo al Ristorante Il Ritratto di Arco, un ristorante dove si propongono piatti tradizionali trentini affiancati ad una cucina più ricercata frutto delle esperienze culinarie dello chef in altre zone d’Italia. Arriviamo quando nel locale ci sono ancora poche persone ma passa poco tempo che tutti i tavoli vengano occupati – per questo ti consiglio di prenotare se vuoi cenare qui. La nostra meravigliosa cena (sì, perché posso assicurarti che abbiamo mangiato davvero divinamente) rientrava nella proposta “Vacanze con Gusto” di Garda Trentino, un’iniziativa che si concentra nel periodo autunnale ed è finalizzata a promuovere i gusti e la cucina trentina. Da Settembre a Novembre i ristoranti della zona possono aderire proponendo ai clienti dei menu particolari legati all’offerta di prodotti locali e stagionali, inoltre – sempre nell’ambito dell’iniziativa – agli inizi di novembre al Centro Congressi di Riva del Garda si svolge “Garda con Gusto”, kermesse enogastronomica dedicata alla carne salada e agli altri prodotti tipici del Garda Trentino. Tornando al nostro menu invece, si susseguono varie portate di carne salada che l’hanno vista accostata ad altri prodotti trentini e stagionali ed accompagnata da vini locali come la Nosiola. Dal carpaccio di carne salada adagiata su letto di vellutata di zucca, al gnocco di patate e carne salada, continuando con una luganega di carne salada ripiena di canederlo per finire con il goloso dessert ed il nocino, apprezzatissimo digestivo trentino (che dopo tutto questo cibo era doveroso!).
[Ovviamente per chi non è interessato al menu che segue le proposte di stagione rimane sempre valida la proposta tradizionale del ristorante con piatti trentini e ricercate pietanze a base di pesce]
Dopo cena una passeggiata tra le luci ed ombre della piccola Arco è d’obbligo, sia per aiutare la digestione, ma anche per apprezzarne la bellezza sovrastata dalla rocca tinta di rosso.Leggi qui per scoprire i sapori del Garda Trentino









