“Il vino è la poesia della terra” – Mario Soldati
I colori del Carso d’autunno devono ancora esplodere e il sommacco deve ancora diventare rosso fuoco, ma alcuni cespugli stanno già acquistando sfumature arancioni e rosate. Presto questa pianta tipica del Carso triestino incendierà il paesaggio.
Oggi ti porto alla scoperta di questo territorio fatto di filari di vite, tradizioni e profondo amore per la terra. Un’area d’eccellenza contesa tra Italia e Slovenia che non ha mai perso la sua identità, ben scolpita negli animi di chi la vive da sempre.
Se stai pianificando di visitare la Cantina Zidarich, la destinazione è il piccolo e silenzioso borgo di Prepotto, nel comune di Duino-Aurisina.
Un’accoglienza di pietra e vista mare
Superato il grande cancello dell’azienda, ad accogliere i visitatori ci sono le pietre grigie dell’abitazione, vecchie botti e tini di legno negli angoli del giardino.

L’area degustazione si apre con una grande vetrata da cui si accede a una terrazza panoramica che domina il Golfo di Trieste e le colline carsiche, punteggiate di case e filari. Anche nelle giornate grigie, quando il mare è una tavola piatta e la luce scorcia le nubi facendolo luccicare a tratti, il panorama incanta. Nelle giornate limpide lo sguardo spazia ben oltre la costa, fino ad avvistare la Profilatura della Croazia.


La cantina Zidarich scavata nella roccia: un’architettura naturale
Il cuore dell’esperienza da Zidarich è la cantina, un’opera maestosa inaugurata nel 2009 e completamente scavata nella roccia carsica fino a 20 metri di profondità.
Entrando si viene investiti dai profumi del mosto nei tini: note di zucchero, uva, legno e grotta. Scendendo nei livelli sotterranei si cammina circondati dalla roccia viva, dove rivoli d’umidità gocciolano lungo le pareti. In questo ambiente ipogeo non servono impianti di condizionamento o raffreddamento: la pietra mantiene costante la temperatura e l’umidità durante tutto l’anno, custodendo il vino durante il suo lungo affinamento in botte. Tutto ciò che è stato estratto durante lo scavo è stato riutilizzato nella costruzione della struttura, rendendola un esempio virtuoso di architettura integrata nel paesaggio.

Degustazione di vini del Carso: Vitovska, Terrano e tini di pietra
È tra la pietra e il legno che prende vita la degustazione dei vini d’eccellenza dell’azienda:
- Vitovska: Il vitigno autoctono a bacca bianca per eccellenza del Carso triestino. La Vitovska Zidarich è elegante, minerale e profonda.
- Vitovska Collection Kamen: Vinificata in tini di pietra carsica (i kamen), un omaggio diretto al legame primordiale tra il vino e la sua terra.
- Terrano: Un rosso schietto, fresco e minerale, legato alla terra rossa ricca di ferro. Si dice scherzosamente che sia un vino capace di far innamorare chiunque lo assaggi.
Di sicuro, da Zidarich ci si innamora facilmente: del brullo e ruvido Carso, del panorama sul Golfo e dell’ospitalità schietta e calorosa.




Domande frequenti (FAQ) per la visita alla Cantina Zidarich
Dove si trova l’Azienda Agricola Zidarich e come si raggiunge?
L’azienda si trova in Località Prepotto 23, nel comune di Duino-Aurisina (Trieste). Si raggiunge facilmente in auto percorrendo l’autostrada A4 (uscita Sistiana o Lisert) e proseguendo verso l’altopiano carsico in direzione Prepotto. Dista circa 20-25 minuti dal centro di Trieste.
È necessario prenotare per fare una degustazione o visitare la cantina?
Sì, le visite guidate e le degustazioni si svolgono su prenotazione. È fondamentale contattare l’azienda con anticipo tramite il sito ufficiale zidarich.it o via email/telefono per verificare la disponibilità delle date e degli orari.
Quali sono i vini principali della produzione Zidarich?
I protagonisti indiscussi sono i vitigni autoctoni del Carso: la Vitovska (sia nella versione classica che nella pregiata versione Kamen vinificata in pietra), il Terrano (il rosso simbolo della terra rossa carsica), la Malvasia e il blend Ruje.
È facile parcheggiare? Ci si può arrivare anche in camper?
Nei pressi dell’ingresso e lungo le vie del piccolo borgo di Prepotto sono presenti spazi per parcheggiare l’auto. Per chi viaggia in camper, la strada di accesso è percorribile, ma gli spazi di manovra e sosta nell’immediata vicinanza della cantina possono risultare limitati nei periodi di maggior affluenza. Per la sosta notturna o per mezzi di grandi dimensioni è consigliabile fare riferimento ai campeggi e alle aree sosta attrezzate nei dintorni (come a Sistiana o verso Trieste) e spostarsi in zona con mezzi leggeri o pianificando con cura la fermata.



